L’AQUILA – La ricostruzione pesante dell’Aquila muove i primi passi e il possibile tasso di inquinamento dell’aria, dell’acqua e della terra desta già notevole preoccupazione tra i cittadini.

Numerose sono le segnalazioni che sono giunte dai lettori di AbruzzoWeb in merito allo smaltimento delle macerie nel nucleo industriale di Bazzano, frazione dell’Aquila.

La zona di deposito e triturazione delle macerie, infatti, si trova su una strada sterrata situata nei pressi progetto c.a.s.e. di Paganica 2, in linea d’aria a non più di 50 metri dalle piastre delle new town. Un’area molto vicino alle abitazioni e soprattutto alle persone, timorose che nell’aria possano liberarsi polveri inquinanti o sottoli miste alle sostanze sollevate dalla triturazione delle macerie e dei materiali inerti. 

A destare ulteiori preoccupazioni, inoltre, la presenza del corso d’acqua del fiume Vera, e il rischio che la falda acquifera possa essere intaccata da materiali dannosi per la salute. (s.cia.)