L’AQUILA – C’è apprensione in centro all’Aquila per le sorti di un edificio all’angolo tra via Roma e via Coppito che dovrebbe essere ricostruito ma che, con il forte terremoto 6.5 di ieri, ha subito il distacco di qualche pietra e soprattutto lo slittamento di parte del tetto.

Su richiesta dei proprietari sono intervenuti i vigili del fuoco chiamati per mettere in sicurezza la zona ma, da quanto appreso, occorre una segnalazione al Comune per il fatto che formalmente quella è un’area non aperta al pubblico.

Di questo si sta occupando il presidente del consorzio, l’avvocato Raniero Marinucci.

L’aggregato è stato puntellato nel 2009 quindi le opere provvisionali hanno garantito la tenuta ma, con sette anni di età e senza manutenzione come d’altronde in tutto il centro, fino a un certo punto.

Il progetto è ancora in corso di approvazione, in particolare a giorni dovrebbe arrivare l’ok sulla scheda parametrica parte prima.

Il finanziamento richiesto è di circa 5 milioni di euro.

Prima del terremoto aquilano del 6 aprile 2009 l’edificio ospitava abitazioni private e, al pian terreno, negozi come alimentari, copisteria e legatoria.