L’AQUILA – “Torniamo a segnalare la situazione, inaccettabile e non più rinviabile nel quartiere Progetto Case di Sant’Antonio a L’Aquila: siringhe usate a terra, rifiuti ingombranti, trascuratezza diffusa, tutto questo a pochi chilometri dal centro storico, un contrasto che deve far riflettere”.
Dopo una prima video-denuncia, i cittadini Gabriele Ferrara e Gamal Bouchaib sono tornati con videocamera alla mano per documentare nuove immagini di “degrado urbano, incuria e pericolo concreto nei pressi di garage, aree verdi e spazi comuni, dove vivono famiglie e bambini”.
A seguito di questo nuovo sopralluogo, i due hanno inviato una segnalazione formale scritta a Comune dell’Aquila, Asm L’Aquila, Polizia Municipale e al sindaco Pierluigi Biondi.
La segnalazione chiede “un sopralluogo urgente, la bonifica immediata delle aree interessate e la definizione di un piano di intervento strutturato”.
“Non vogliamo limitarci alla denuncia, Il nostro intento è costruire consapevolezza, coinvolgere cittadini, istituzioni e terzo settore, proporre soluzioni concrete. Chiediamo che si apra un dibattito pubblico sulla condizione reale delle periferie aquilane, che non possono più essere ignorate. Nessun bambino dovrebbe giocare tra le siringhe e i rifiuti. Se hai un figlio, capisci, i loro diritti sono inviolabili e vanno fatti valere”.





