L’AQUILA – “Con una partecipatissima cena di solidarietà per la popolazione di Gaza, oltre 120 persone si sono prenotate in poche ore, impreziosita da un commovente collegamento con Arturo Scotto a bordo della Flotilla che si sta dirigendo a Gaza, si è conclusa la Festa dell’unità 2025, evento di rilevanza nazionale indicato dalla segreteria nazionale dem come Festa nazionale tematica sul tema della sanità”.

È quanto si legge in una nota del Pd L’Aquila che di seguito pubblichiamo integralmente.

 

Una festa che ha visto, nei tre giorni di incontri, dibattiti, danza e musica, la partecipazione di centinaia e centinaia di persone che hanno animato Piazza del Teatro rendendola luogo di partecipazione dal basso, di discussione e proposta.

Ogni giorno si sono tenuti due dibattiti, di respiro locale e nazionale.

Ci si è confrontati sul progetto di città da mettere in campo per costruire l’alternativa alla destra, attraverso l’ascolto di forze civiche, associazioni, movimenti, cittadine e cittadini su alcuni temi strategici per L’Aquila di domani, dalla cultura allo sport, dalla vocazione da restituire al centro storico al lavoro all’utilizzo dei fondi per il rilancio economico e sociale.

Ma si è discusso anche di aree interne, con sindaci e sindache, amministratori e amministratrici, tecnici, imprenditori, operatori del settore sociale e culturale che, ogni giorno, lavorano sul territorio e con il territorio per combattere lo spopolamento.

E ancora, la Festa è stata l’occasione per un confronto sulla sanità provinciale, con la dirigenza della Asl 1, l’ordine dei Medici e i sindacati.

Con il coordinamento di Marina Sereni, responsabile Sanità della segreteria di Elly Schlein, i dibattiti nazionali hanno affrontato il tema del rilancio del sistema sanitario nazionale a fronte dei tagli imposti dal governo, di non autosufficienza e integrazione socio sanitaria, di medicina di genere e salute delle donne, con la presenza di ospiti di straordinari rilievo, dal presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta all’onorevole Marco Furfaro, dalla ricercatrice Svimez Serenella Caravella, dal senatore Michele Fina a Luciano D’Amico, da Livia Turco a Marco Savini di Emergency.

Nei tre giorni di Festa, la discussione e il confronto sono finalmente tornati in piazza, tra la gente, stimolando partecipazione e idee e segnando, così, la strada che il Partito democratico intende seguire nei prossimi mesi, iniziando un ciclo di assemblee pubbliche.

Nei prossimi giorni, si terrà una conferenza stampa per stilare un bilancio dell’evento.