L’AQUILA – Sono gravissime le condizioni di Gianni Regazzoni, l’uomo di 64 anni, che martedì è stato investito dal nipote a Collemarino di Tornimparte (L’Aquila).

L’uomo, che ha riportato lesioni molto gravi, in particolar modo al capo, è sempre ricoverato in prognosi riservata in condizioni critiche nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Intorno alle 20.45 di mercoledì sera Regazzoni stava camminando sul ciglio della strada del paese quando è stato travolto dalla Volkswagen Golf guidata dal nipote trentenne, che stava rincasando in quel momento. Una vera e propria sfortunatissima tragedia che avrebbe coinvolto l’’uomo, originario di Bergamo che, cadendo, ha urtato la testa contro un muretto.

L’uomo è sposato con una signora originaria della frazione di Collemarino e i due tornano spesso in Abruzzo, specie in occasione di festività come quelle natalizie o per le ricorrenze dei defunti.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi del 118 che si sono subito resi conto della gravità delle sue condizioni.
Tempestivo anche l’arrivo dei carabinieri del comando di Tornimparte che hanno effettuato i rilievi. Dalle prime ipotesi sembrerebbe che il nipote non abbia visto lo zio a causa della scarsa illuminazione di quel tratto di strada.

Quello di ieri è l’ennesimo di una serie di incidenti gravissimi che hanno insanguinato le strade dell’Aquila nell’ultimo mese e mezzo: nella notte tra il 21 ed il 22 settembre ha perso la vita Giovanni Falancia, 23enne residente a Preturo, dopo aver perso il controllo della sua macchina in via Aldo Moro.

Quattro giorni dopo l’architetto Domenico Persi, 54 anni, è morto dopo essere stato investito nei pressi di Sassa scalo.
Lunedì 4 ottobre la 23enne Laura Scacchitti è rimasta coinvolta in un gravissimo incidente all’altezza del bivio di Sassa-Lucoli, sulla Ss 17, perdendo la vita, mentre il 7 ottobre è morto Maurizio Scarsella, 53 anni dopo un sinistro sulla Mausonia.

L’ultima persona a perdere la vita sulle strade aquilane stato Nino Gasbarri, 79enne, investito il 19 ottobre scorso a Bazzano, nei pressi dell’imbocco della “superstrada”.

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