L’AQUILA – “Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e la sua Giunta tagliano i fondi per il sociale, per la cultura, per i trasporti e ora anche per la costruzione della nuova Scuola edile dell’Aquila”.
È questa l’accusa dell’assessore al Bilancio del Comune dell’Aquila Lelio De Santis.
“È veramente incomprensibile e assurdo constatare che in questa città può succedere di tutto, soprattutto quando c’è di mezzo la Giunta della Regione Abruzzo, che spesso si dimentica che la città dell’Aquila deve essere ricostruita e che i fondi stanziati devono essere erogati con celerità ed eliminando le pastoie burocratiche”, aggiunge De Santis.
“Infatti – spiega – da circa quattro anni sono fermi i lavori, appaltati all’impresa Edimo per un importo di oltre 3 milioni di euro, all’inizio bloccati per problemi burocratici e, poi una volta superati questi, non sono ripartiti per mancanza di fondi”.
“Parrebbe che la Giunta regionale abbia ritirato il contributo di circa 2 milioni di euro – ipotizza l’assessore – forse destinandoli ad altra opera pubblica o forse con l’intento di reintegrarli successivamente”.
“Il dato certo è che la nuova Scuola edile non è stata realizzata ancora all’Aquila, mentre di recente ne è stata inaugurata una splendida a Teramo con un accredito per la formazione degli addetti all’edilizia, ma penso che questo sia solo un caso!”, ironizza De Santis.
“Un altro dato certo è che gli addetti iscritti alla Cassa edile della provincia di Teramo non arrivano al numero di 4 mila e quelli iscritti alla Cassa della provincia dell’Aquila sono circa 12 mila e di essi buona parte sono appartenenti all’area del cratere”.
“Se il presidente Chiodi si ricordasse ogni tanto che la città dell’Aquila è da ricostruire e che certamente nei prossimi anni crescerà il numero dei lavoratori delle costruzioni e l’esigenza di un’adeguata formazione, capirebbe che è un suo dovere istituzionale, non una cortesia politica, superare ogni ostacolo alla realizzazione della Scuola edile e rendere disponibili i fondi necessari”.
“Aspettiamo risposte sollecite e impegni certi dalla Giunta regionale perché L’Aquila possa avere la nuova Cassa edile e il Formedil, l’Ente regionale di formazione per l’edilizia, che sono strumenti essenziali per la ricostruzione della città e dei comuni del cratere. Speriamo – conclude De Santis – che qualcuno non voglia togliere all’Aquila anche la possibilità di ricostruire la città bene e in sicurezza, con addetti formati e preparati, con tutte le maestranze all’altezza del compito… imparato a casa”.



