L’AQUILA – Il trenta per cento di sconto sulle tasse per il personale della Guardia di Finanza, anche in quiescenza, e per i parenti. Ma soprattutto la possibilità di attivare, in una cornice di collaborazione, eventi formativi e didattici. E’ questo, in sintesi, il senso della convenzione tra Università dell’Aquila e Guardia di Finanza siglata a palazzo Camponeschi, sede del rettorato. Presenti i due rettori, quello uscente Paola Inverardi e quello eletto, Edoardo Alesse, il generale di brigata Gianluigi D’Alfonso, comandante regionale Abruzzo della Gdf. Accanto a loro il direttore generale dell’Ateneo, Pietro Di Benedetto, il professor Walter Giulietti, presidente del consiglio di Area didattica di Economia, colui che ha curato la convenzione, e alcuni vertici del Comando regionale delle Fiamme gialle: il colonnello Paolo D’Amata, il colonnello Giuseppe Nastasi, il tenente colonnello Filippo Patrì, il tenente colonnello Vincenzo Barbati.
“L’occasione è particolarmente felice – ha detto la Inverardi -. Questa è una convenzione quadro che prevede misure particolari e agevolazioni per l’iscrizione di dipendenti e familiari della Guardia di Finanza. Ma c’è di più: disegna un quadro di potenziali collaborazioni in vari settori d’interesse, tenendo conto che già esiste una intesa storica da tanti anni con la scuola sottufficiali. Con questo atto vogliamo allargare la sfera di interesse con il Corpo e ci aspettiamo di dare vita a importanti collaborazioni. Un rapporto più esteso e foriero di potenziali successi. Siamo pubblica amministrazione e questi sono esempi di collaborazioni virtuose”.
Il comandante Gianluigi D’Alfonso ha detto che si tratta, per la Guardia di Finanza, di “una grande opportunità”: “Investiamo molto in formazione – ha aggiunto – basti pensare al Diritto tributario, finanziario, alle normative sugli appalti. Ma c’è la necessità di una formazione sempre più elevata e l’Università è un punto di riferimento importante. I miei genitori erano dell’Aquila, conosco bene le tradizioni dell’Università. Speriamo anche noi che non si fermi qui il rapporto di collaborazione. Auspichiamo in futuro di organizzare delle conferenze su temi di comune interesse, beneficiando anche di questi spazi molto belli restituiti alla città. Siamo entrambi pubbliche amministrazioni, servitori dello stato, tutto ciò che facciamo va anche a beneficio della collettività”.
Anche Edoardo Alesse si è detto “estremamente felice”: “E’ un atto che sottende sentimenti di fiducia reciproca. Eredito un altro testimone importante. Spero che l’iniziativa sarà durevole, che potrà essere espansa, foriera di ulteriori possibilità. Una crescita per tutti noi, che potremmo calibrare su target diversi. Da parte nostra ci sarà sempre grande disponibilità”.
Giulietti ha ricordato che l’intesa si inserisce in un rapporto convenzionale già esistente da oltre dieci anni con la scuola. “Prevede l’integrazione – ha spiegato – tra i nostri corsi e la formazione della scuola sottufficiali. La convenzione odierna arricchisce le possibilità, consentendo, per esempio, a chi è nostro laureato triennale e sottufficiale e di continuare la magistrale economica. In più dà la possibilità di apertura a settori in rapido e costante sviluppo, penso ai corsi di informatica”.





