L’AQUILA – Quando si parla di Sclerosi multipla non è insolito trovarsi in un groviglio di notizie confuse.
Troppo spesso i “si dice” vanno a sostituirsi a una corretta informazione e l’unico risultato che si ottiene è una visione distorta sulla patologia e sul suo impatto nella vita quotidiana.
Informarsi in maniera corretta e dalle giuste fonti è un dovere ma è soprattutto una necessità di chi si trova coinvolto, più o meno direttamente, nei numerosi aspetti di questa malattia: conoscere è il primo passo per riuscire a convivere con la sclerosi.
Per rispondere a questa esigenza, ieri, nella sezione provinciale dell’Aism in piazza d’Arti su via Ficara, si è tenuto un incontro dal titolo “Donne & sclerosi multipla. Diritti e identità delle donne”.
Nello specifico, l’avvocato Roberta Spaziani si è occupata degli aspetti legali del congedo dal lavoro in ragione dello stato di gravidanza e di maternità e del congedo anticipato, obbligatorio e facoltativo.
Inoltre è stato affrontato il tema del licenziamento discriminatorio se legato allo stato di gravidanza della lavoratrice.
La dottoressa Cinzia Raparelli si è occupata, invece, dell’aspetto psicologico della questione, e ha approfondito le tematiche del desiderio e delle paure di essere mamma e dei cambiamenti correlati alla maternità.



