L’AQUILA – C’è anche il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Stefano Schirò, tra i nuovi presidenti di sezione della Corte di Cassazione scelti dal plenum del Consiglio superiore della magistratura.

Il nome è stato indicato nel corso della riunione che ha indicato il nome di Vincenzo Geraci come nuovo procuratore generale aggiunto , cioè “vice” di Pasquale Ciccolo.

Schirò ha fatto discutere all’inizio dell’anno quando, presiedendo la cerimonia di apertura dell’anno giudiziario 2015, ha bollato le contestazioni in piazza dopo la sentenza d’Appello al processo alla commissione Grandi rischi, che ha assolto 6 dei 7 esperti dalle accuse di omicidio colposo e lesioni colpose, sentenza da poco divenuta definitiva, come “attacchi riprovevoli e fuori luogo”.

“Mi sembra che la magistratura sia forte con i deboli e non riesca a essere forte con i forti” è stata la replica di uno dei familiari delle vittime parte civile in quel processo, Vincenzo Vittorini.

Nel toto-magistrati c’è un nome legato all’Aquila anche nell’ottica della prestigiosa successione in arrivo per il ruolo di primo presidente della Cassazione, visto che l’attuale, Giorgio Santacroce, andrà in pensione alla fine dell’anno.

Tra i pochi papabili “esterni”, ci sarebbe anche Giovanni Canzio, presidente della Corte d’Appello di Milano ed ex presidente della Corte d’Appello dell’Aquila.