L’AQUILA – Scarpe e vestiti frutto di donazioni imballati in scatoloni accatastati nell’Autoparco comunale dell’Aquila e lasciati lì per quasi sette anni, dai tempi dell’emergenza terremoto del 6 aprile 2009.
Questa la scoperta dei forestali del Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale) nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria della procura della Repubblica del capoluogo coordinata dal pubblico ministero Roberta D’Avolio.
Gran parte del materiale, secondo quanto appreso, è ormai rovinato e inutilizzabile, tanto che più che un magazzino agli inquirenti è parso di trovarsi davanti a una vera e propria discarica di rifiuti.
Le indagini ora tenderanno a scoprire l’origine esatta del materiale, chi abbia deciso di stiparlo lì e perché non sia stato destinato agli sfollati aquilani o ad altre emergenze successive.



