L’AQUILA – Salta la trattativa tra l’imprenditore aquilano Enrico Vittorini e Nicola Petruzzi, uno dei “giganti” della sanità privata regionale, per la cessione del presidio ospedaliero “Villa Letizia” dell’Aquila di cui fa parte la residenza sanitaria assistenziale (Rsa) per anziani e del Centro di riabilitazione “Villa Dorotea” di Scoppito (L’Aquila).
Il tutto dopo che nei giorni scorsi la trattativa era stata data per conclusa, con addirittura le presentazioni dei nuovi ‘capi’ ad alcuni dipendenti della struttura.
Invece, da quanto appreso da AbruzzoWeb, sarebbe poi arrivata la fumata nera.
Nel frattempo, sempre nei giorni scorsi i carabinieri del Nas hanno effettuato un blitz a Villa Dorotea, con conseguenze sequestro di medicinali e con un avviso di garanzia, come riporta il quotidiano il Centro, per il direttore sanitario Vincenzo Colorizio.
Nel mirino, riporta ancora il quotidiano, c’è un medicinale che sarebbe stato usato dopo la data di scadenza.
La confezione è stata messa sotto sequestro allo scopo di evitare un’ipotetica somministrazione.
Secondo gli investigatori la medicina sarebbe stata somministrata a una paziente anziana, anche se questo, comunque, non avrebbe influito sulla sua salute.






