L’AQUILA – “Prima si dice di puntare al turismo e poi sul bilancio di previsione vengono dati pochi spiccioli a questo settore. L’amministrazione ci prende per i fondelli!”.

Dice di avergli dato solo una “sbirciata” al bilancio di previsione del Comune dell’Aquila relativo al 2012, ma il segretario comunale di “L’Aquila città aperta”, Corrado Ruggeri ha individuato già quelle che a suo dire sono delle anomalie.

Scorrendo le pagine del documento, al capitolo turismo si legge che sono stati assegnati 62.628 euro.

Ben poca cosa anche alla luce di quanto detto qualche giorno fa dal sindaco, Massimo Cialente, in apertura del convegno organizzato dal Ministero della coesione territoriale sulla necessità di puntare proprio turismo come volano per la rinascita della città.

“I fondi per la cultura, invece, sono raddoppiati – incalza Ruggeri – Si è passati dai 1,35 milioni dello scorso anno ai 2,75 di questo. Non si capisce perché al turismo si dia così poco quando ci si vuole puntare per la rinascita della città”. (e.m.)