L’AQUILA – Bocche cucite in casa L’Aquila Rugby.
L’ennesima estate “calda” sembra ancora non essere passata, anzi.
Tornato al timone il presidente Romano Marinelli, che nei mesi scorsi aveva riconsegnato il club neroverde al sindaco Massimo Cialente, e assicurata l’iscrizione al campionato d’Eccellenza, ora resta da metter su una squadra dignitosa.
Sicuramente risulterà utile la “maxi-colletta” promossa dall’associazione provinciale dei costruttori per contribuire alla sopravvivenza della società.
Ormai iniziato da più di un mese, il rugbymercato ha visto già le società più ricche accaparrarsi i giocatori di maggiore caratura assieme ai giovani più promettenti.
Intuitivamente, dato che ad oggi le cose certe sono poche, saranno più che lontani gli anni di massimo splendore del club che hanno portato il capoluogo d’Abruzzo alla ribalta nazionale.
Molto probabilmente si punterà alla salvezza con una squadra giovane e volenterosa, vedi la passata stagione.
Ma il sacrificio e il collettivo in uno sport ricco di valori come il rugby, si sa, sono cose indispensabili che potrebbero fare, in parte, la differenza.
Con chi scenderà in campo il capitano neroverde Maurizio Zaffiri assieme ad altri pochi “eletti” già contrattualizzati?
Certo è che di pazienza i tifosi aquilani ne hanno da vendere e ora attendono di conoscere, come acqua nel deserto, chi vestirà la propria maglia del cuore nella stagione 2011-2012, che inizierà a ottobre, per lo slittamento determinato dalla Coppa del Mondo che si disputerà in Nuova Zelanda.
Non confermate dal club le voci sull’inizio della preparazione atletica il prossimo 22 agosto, nell’ambiente neroverde, al momento, i lavori sono in corso, come affermato dall’attuale direttore generale Massimiliano Placidi. “La squadra e la società – ha dichiarato – stanno lavorando. Questa è l’unica cosa certa. Sull’allenatore Massimo Di Marco non c’è nulla di ufficiale e non c’è nessuna firma al momento”.
“Mi auguro – ha aggiunto riferendosi al mercato – di poter comunicare ufficialmente già da dopo Ferragosto dei movimenti. Al momento non c’è nulla, salvo Zaffiri e altri due. Dobbiamo dire grazie al presidente Marinelli se L’Aquila Rugby esiste ancora e se anche quest’anno torneremo a giocare in Eccellenza”.
Impossibile non accostare la squadra neroverde alla leggenda aquilana per antonomasia, Massimo Mascioletti.
Neanche l’ex ct Azzurro ed ex coach neroverde si sbilancia, anzi, da veloce ala qual era con esperienza elude il “placcaggio”. “È presto per parlare – si è limitato a commentare – adesso non penso niente”.
Chissà se qualcuno gli chiederà qualche consiglio; Mascioletti di “soluzioni”, tecniche e non, ne ha sempre avute da vendere e in passato i suoi fedeli collaboratori lo hanno appreso bene.
LA CONFERMA DI PLACIDI SUL RUGBYMERCATO
La notte porta consiglio: contattato ieri telefonicamente da AbruzzoWeb il direttore neroverde Massimiliano Placidi aveva parlato di lavori per la composizione della rosa 2011-2012 mantenendo però il massimo riserbo su nomi e eventuali trattative.
Stamattina con una nota ufficiale il club neroverde conferma il “work in progress”, ma senza rivelare i nomi.
Di ufficiale la notizia che la squadra neroverde sarà perlopiù composta da giocatori “made in L’Aquila”.
Una mezza boccata d’ossigeno, al risveglio, per i tifosi aquilani.
“Si lavora senza sosta – si legge nella nota diramata dall’Aquila Rugby – per la composizione della nuova compagine neroverde che parteciperà alla prossima edizione del Campionato di Eccellenza”.
Come si apprende dal comunicato per il “sereno” diggì Placidi “sono a buon punto le trattative per l’organizzazione della squadra: per la gran parte degli atleti contattati, per lo più aquilani, i contratti sono stati definiti e restano solo da formalizzare. Il nostro obiettivo è quello di organizzare una squadra competitiva capace di regalare emozioni al nostro pubblico e ai nostri sostenitori”.
Per L’Aquila Rugby il debutto stagionale nel massimo campionato ovale è previsto l’8 ottobre al “Fattori” con il Crociati Parma, formazione semifinalista nella passata stagione.






