L’AQUILA – “Manca solo la firma della convenzione con il Comune” che permetterà all’Aquila Rugby 1936, futura L’Aquila Rugby Club, di gestire lo stadio Tommaso Fattori e di ampliarlo con un project financing di 2 milioni di euro che prevede spalti coperti, club house, ristorante e palestra”.

A dare la notizia ad AbruzzoWeb è il direttore generale neroverde Luigi Fabiani che, per ora, preferisce tenere segreto il nome dell’investitore e conferma le voci della proposta di una gestione parallela dello stadio, del palazzetto dello sport di viale Ovidio e dei campi da calcetto e da tennis di ridosso alla struttura dello stadio, anche se il progetto non andrà in porto.

“Ci siamo proposti come gestori per tutte e tre le strutture – conferma Fabiani l’anticipazione di questo giornale – Ma ci sono problemi per il palazzetto e per i campetti perché si sono fatte avanti anche alcune società interessate. Noi crediamo in una gestione unica, e non spezzettata, quest’ultima secondo me andrebbe a creare solo disagi per un’eventuale organizzazione delle strutture”.

La firma della convenzione, per la quale lo staff neroverde sta lavorando con l’amministrazione comunale dallo scorso gennaio, avverrà “non appena sarà compiuto il passaggio definitivo dalla vecchia 1936 alla nuova società dell’Aquila Rugby Club”, precisa Fabiani.

La nuova compagine presieduta da Mauro Zaffiri è infatti in attesa dell’approvazione della cessione del titolo da parte della Federazione italiana Rugby che arriverà il prossimo 18 luglio.

Si pensa “in grande” per lo stadio Fattori, come precisa il dg, che punta a una riapertura della struttura anche per concerti ed eventi che possano attirare aquilani e abruzzesi nella struttura.

Il project financing prevede che i gli introiti della struttura vadano alla società che la realizza fino alla copertura di tutte spese e quindi solo in un secondo tempo all’Aquila Rugby.

“Nel progetto è prevista la copertura dei distinti, nella parte della parte della curva mai ultimata la costruzione di una grande struttura che sarà adibita a clubhouse, ristorante e palestra. Inoltre, il progetto del Comune prevede parcheggi sottorranei allo stadio stesso – precisa – Reintrodurremo il Fattori, che manterrà il suo nome, in un contesto molto frequentato dalla cittadinanza, quello del centro storico, dove ci sono le scuole, l’università e l’auditorium di Piano. Vogliamo ricreare un polo attrattivo”.

Per il momento, l’assessore allo sport del comune Emanuela Iorio non ha ancora reso note le modalità dell’affidamento della struttura comunale alla società neroverde, precisando che “la prossima settimana inizieranno riunioni serrate per definirne i termini e che anche il sindaco si sta impegnando direttamente nella trattativa”.

“Nessun pericolo” per L’Aquila Calcio, assicura Fabiani, che in attesa dei lavori allo stadio di Acquasanta, “continuerà a giocare al Tommaso Fattori – conclude – Le società hanno sempre avuto degli ottimi rapporti”.