L’AQUILA – Un invito agli imprenditori edili del capoluogo, e non solo, a sostenere L’Aquila rugby.
E’ quello lanciato dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, in una lettera aperta inviata al presidente dell’Ance provinciale Gianni Frattale.
“Per tuo tramite mi rivolgo a tutti gli imprenditori, anche e soprattutto quelli non aquilani” scrive Cialente che ha aggiunge “Mi sembra giusto che coloro che nella nostra città realizzano con il proprio lavoro un giusto e notevole guadagano nel ricostruire le case, ci aiutino anche a ricostruire il tessuto della nostra comunità”.
LA LETTERA COMPLETA
Carissimo presidente, voglio rappresentarti la situazione dell’Aquila rugby 1936.
Grazie ad un piano di rientro dei debiti e di riduzione dei costi i soci dell’Aquila rugby 1936 si stanno apprestando a ripianare per intero le perdite di bilancio 2009-2010-2011, mentre il 10 luglio scorso il cda ha proposto all’assemblea dei soci l’approvazione del bilancio 2011.
Ciò vuol dire che da questo momento i venti imprenditori che hanno acquistato una quota, divenendo soci del sodalizio neroverde, non dovendo far fronte alle pendenze pregresse, avranno la possibilità di pianificare programmi pluriennali (minimo di tre anni) di ampio respiro, capaci di restituire ad una realtà storica ed identitaria della città nuove certezze e lustro.
Proprio per questo, poiché L’Aquila rugby appartiene all’intera comunità cittadina e regionale, ti scrivo affinchè a mio nome tu possa trasmettere un invito a tutti gli iscritti Ance ad offrire il loro sostegno economico per mezzo di contributi di sponsorizzazione pluriennali, anche in dodici rate quadrimestrali.
Per uo tramite mi rivolgo a tutti gli imprenditori, anche e soprattutto quelli non aquilani, che hanno già ricostruito parte delle nsotre abitazioni o realizzato lavori di messa in sicurezza e che soprattutto hanno già assunto commesse importanti per la ricostruzione dei nostri aggregati o condomini per cifre milionarie, affinchè giustamente assicurino alla comunità aquilana, che li sta scegliendo per eseguire i lavori, una loro partecipazione solidale sia nello sporto che nella vita sociale e nella cultura”.
“Mi sembra giusto che coloro che nella nostra città realizzano con il proprio lavoro un giusto e notevole guadagano nel ricostruire le case, ci aiutino anche a ricostruire il tessuto della nostra comunità”.
“Sono certo che questo mio appello sarà accolto favorevolmente da un grande numero di associati che sicuraemnte comprenderanno l’urgenza e la delicatezza del momento in cui la nostra comunità ha necessità di tangibili segnali di reale ripresa e solidarietà”.
“Sono certo che avremo una grande risposta perchè sono certo che nessuna impresa, soprattutto se ricompresa tra le più grandi e più impegnate nella ricostruzione, si tirerà indietro”.
“Certo che comprenderai l’urgenza del mio appello, sono a tua disposizione per ogni chiarimento”.






