L’AQUILA – Una lite per futili motivi degenerata in violenta rissa tra quattro giovani.
È successo la scorsa notte, in centro all’Aquila, quando personale della Squadra Volante è intervenuto a seguito di una segnalazione.
Tutti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il reato di rissa aggravata, ma durante le attività finalizzate ad accertare le responsabilità di ognuno di loro, un quinto ragazzo italiano maggiorenne, non coinvolto nella violenta rissa, ha minacciato gli agenti e così è stato denunciato anche lui in stato di libertà per il reato di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
In particolare, i quattro – due contro due – dopo qualche spintone, hanno subito iniziato a colpirsi violentemente tra loro tant’è che gli agenti intervenuti per dividerli, hanno dovuto faticare e non poco anche per evitare i colpi che si stavano scambiando tra loro con una bottiglia vetro usata da uno di loro per colpire la testa i rivali.
Appena sedati gli animi, con la collaborazione di alcuni testimoni e delle riprese del sistema di video-sorveglianza è stato possibile accertare in capo ai quattro il reato di rissa. Tre dei denunciati, tutti maggiorenni, hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in giorni 3,7 e 21 giorni.






