L’AQUILA – Tregua parziale nel Pd dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla nomina ad assessore di Fabio Pelini (Prc).
In un comunicato a quattro mani, a firma del commissario provinciale del Pd, Arnaldo Mariotti, e del coordinatore aquilano, Francesco Iritale, che pure non si erano risparmiati frecciate nei giorni scorsi, si stemperano i noti della vicenda.
Chi non fa un passo indietro, invece, è la componente rappresentata da Giulio Petrilli e Mauro Zaffiri, che ribadisce l’assenza di confronto rispetto alle scelte politico-amministrative e il mancato rispetto del programma di governo in ordine al limite di otto assessori e alle ‘quote rosa’ in Giunta.
LA NOTA DI MARIOTTI E IRITALE
“Il Partito democratico dell’Aquila ribadisce che l’interesse della città è al centro della sua azione politica nelle sue articolazioni di partito e istituzionali”, spiegano Mariotti e Iritale.
“I problemi che ha di fronte la città e nello specifico la ricostruzione fisica, sociale ed economica – prosegue la nota – impongono l’impegno di tutte le risorse intellettuali di cui disponiamo e, per far ciò, il metodo della dialettica costruttiva e della condivisione delle soluzioni è indispensabile”.
“Esprimiamo sostegno all’amministrazione comunale – aggiungono i due – non rinunciando al compito del partito che è quello di organizzare democraticamente i cittadini e di elaborare progetti”.
“Dinanzi alla grande complessità dei problemi che la vicenda aquilana pone – sottolineano gli esponenti del Pd – riteniamo indispensabile favorire un processo di rinnovamento, anche generazionale, in grado di impegnare risorse nuove a servizio della città”.
“Infine – conclude la nota – essendo in periodo di tesseramento impegniamo tutto il gruppo dirigente a una positiva campagna di adesione”.
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