L’AQUILA – Sono ancora molti gli edifici del centro storico i cui cantieri sono fermi in attesa dello stanziamento di nuovi fondi per la ricostruzione pubblica da parte del Cipe.
Tra i cantieri più importanti in attesa di partire ci sono quelli del complesso di Santa Maria dei Raccomandati e del secondo lotto del cinema Massimo.
La palla per avere prima possibile nuovi stanziamenti è ora in mano ai vari enti in capo alla ricostruzione degli edifici, cioè Comune, Provveditorato, Provincia, Regione e Soprintendenza che devono fornire le annualità dei progetti da finanziare all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) come stabilito dalla legge 125 del 2015.
“Il Comune lo ha già fatto – precisa l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano – Abbiamo fornito all’Usra i piani annuali in modo tale che possa regolarsi per il finanziamento».
Non tutti gli enti tuttavia hanno fornito le rendicontazioni all’Usra, come precisa il titolare Raniero Fabrizi, “Stiamo facendo una ricognizione presso tutti i soggetti attuatori per completare il quadro dei progetti da finanziare. Abbiamo inviato delle schede agli enti, ma a oggi non tutti hanno consegnato i piani. È necessario avere le rendicontazioni per poter trasferire i dati alla Struttura tecnica di missione che può così fare la programmazione degli interventi presso il Cipe”.
“Il ministro Dario Franceschini con il Piano strategico turismo e cultura ci ha dato una grossa mano a risolvere alcuni dei problemi come il Duomo e Santa Maria Paganica, ma si deve consegnare velocemente le documentazioni all’Usra”, conclude Di Stefano. (m.gal.)



