L’AQUILA – A venti mesi dal sisma dell’aprile 2009 all’interno della chiesa di Santa Maria Paganica si è tornati a celebrare una celebrazione eucaristica.
L’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, e il vescovo ausiliare, Giovanni D’Ercole, hanno concelebrato la messa a cui hanno preso parte decine di fedeli commossi che per la prima volta hanno potuto mettere piede all’interno della chiesa dopo i lavori di copertura e messa in sicurezza.
Gli interventi, annunciati dal vice commissario per la tutela dei Beni Culturali, Luciano Marchetti, hanno riguardato la realizzazione di una copertura con un tetto provvisorio sorretto da un sistema di travi in resina che sono più resistenti dell’acciaio, ma meno pesanti, mentre la I vigili del fuoco, con fondi della Protezione civile, hanno messo in sicurezza le pareti della chiesa, una delle più devastate dalla furia del sisma.
Oltre al culto, Santa Maria Paganica sarà utilizzata anche per il teatro.
Il 16 dicembre ha debuttato lo spettacolo ‘Glass trasparenze opalescenti’, una produzione del Teatro stabile di Innovazione L’Uovo, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento – assessorato alla Cultura, castello del Buonconsiglio, coordinamento teatrale Trentino, centro servizi culturali di Santa Chiara, Palazzo Roccabruna, Fondazione cassa di risparmio di Trento e Rovereto.
Lo spettacolo sarà replicato, sempre all’interno della chiesa, il giorno seguente alle 17 e alle 18,30. Il numero degli spettatori è a numero chiuso (per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0862-1960851).
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