L’AQUILA – Un colpo di spugna sull’ordinanza di chiusura del centro storico dell’Aquila ha salvato l’amministrazione da una mezza figuraccia.

Il provvedimento di sicurezza, infatti, era in vigore dall’inizio della super-nevicata e di fatto non era mai stato revocato, ma al tempo stesso neanche fatto rispettare: da negozianti a passanti a giovani agli ormai celebri snowboarder, tutti hanno fatto il… bello e cattivo tempo dentro il centro.

Ieri, però, era stato annunciato l’inasprimento dei controlli con la Municipale che, secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, avrebbe dovuto blindare gli accessi al cuore della città e le conseguentemente aperture dei locali pubblici.

Ma questo diktat non è stato rispettato se non da pochi commercianti ligi al dovere, i quali, però, hanno assistito all’apertura di tanti altri negozi e come ulteriore beffa sono passati pure per fessi: comprensibili i loro sfoghi amari quando non infuriati sulle bacheche di Facebook.

Una situazione paradossale. Alla fine, così, per salvare capra e cavoli è arrivata una precipitosa retromarcia.

Il sindaco, Massimo Cialente, ha infatti disposto, attraverso una nuova ordinanza, la parziale riapertura del centro storico, chiuso per via del rischio per la pubblica incolumità dovuto alla presenza della neve ghiacciata sul tetto degli edifici lesionati dal sisma e puntellati per la messa in sicurezza.

L’ordinanza-bis nasce dopo il parere favorevole giunto dalla riunione di oggi del Comitato tecnico ristretto, costituito da tecnici comunali e dei Vigili del fuoco e incaricato di verificare le condizioni di sicurezza necessarie alla riapertura delle strade del centro.

L’area nuovamente percorribile comprende corso Federico II, piazza Duomo, via San Bernardino da Siena, via Zara, via Veneto, piazza del Teatro, via Castello, piazza Regina Margherita, via Garibaldi, piazza Chiarino, via Leosini.

La riapertura comprende inoltre il tratto di corso Vittorio Emanuele II compreso tra l’incrocio con via San Bernardino da Siena e corso Principe Umberto (Quattro Cantoni) fino a via Verdi e quello compreso tra piazza Battaglione Alpini (Fontana Luminosa) e via Leosini.

“La fruibilità delle strade e delle piazze oggetto dell’ordinanza – ha dichiarato il sindaco – è conseguente all’esito delle opportune verifiche tecniche ai fini della sicurezza. Nei prossimi giorni proseguiranno i sopralluoghi in tutto il centro storico e, alla luce delle analisi tecniche, ove possibile provvederemo a riaprire altri tratti dell’attuale zona rossa”. (alb.or.)