L’AQUILA – Uno spettacolo di swing interamente made in L’Aquila, andrà in scena questa sera It Don’t Mean A Thing (If It Ain’t Got That Swing)!

L’evento si terrà alle 21.30 all’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila, ed è organizzato dal Circolo Giovani Amici della Musica nell’ambito della 68ª stagione 2013/2014 della società aquilana dei concerti “B. Barattelli”.

Saliranno sul palco ballerini, musicisti e cantanti noti nel panorama artistico aquilano tra cui la cantante e ballerina Elena De Simone, Antonio Marinelli al sax baritono insieme al romano Giorgio Cuscito, pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore e compositore, tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale. 

Il gruppo che accompagnerà lo show è il Crazy Stimpin’ Club, band di musica swing nata ad hoc per lo spettacolo ma con la prospettiva di continuare a vivere per nuovi spettacoli.

I testi sono scritti da Giuseppe Tomei e Matteo Di Genova, la recitazione è gestita da Luca Serani e Di Genova, all’aiuto regia e responsabile di palco troviamo Maria Zaccagno, arrangiamento e direzione di Giorgio Cuscito.

I componenti del gruppo musicale sono Giorgio Cuscito al tenore, Antonio Marinelli sax baritono, Mattia Marrone al pianoforte, Angelo Bernandi al contrabbasso, Davide Russo alla batteria; i cantanti: Rita Sebastiani, Valeria Federici, Veronica Aio, Elisa Muzi, Gionni Protone e Elena De Simone.

“La storia è ambientata in America tra gli anni ’30 e ’40 – spiega Elena De Simone – il protagonista è un ragazzo che arriva nel Cotton Club, uno dei locali più prestigiosi degli Stati Uniti, e, nonostante fosse ben consapevole di cosa sia la musica jazz e swing si trova a riscoprirli”.

Lo spettacolo prende nome da un brano di Duke Kellington, It Don’t Mean A Thing (If It Ain’t Got That Swing), canzone che ha fatto la storia dello swing e pezzo standard del jazz, dello stesso autore sono anche la maggior parte dei pezzi eseguiti.

“Avere l’opportunità di portare questo ballo all’Aquila è un nostro grande motivo di orgoglio – continua De Simone – È stato un modo per scoprire che tra tutti gli artisti si è creato un gruppo fantastico che ci ha spinto a fare sempre meglio”.

“Inizialmente – conclude – eravamo tante realtà totalmente slegate, alla fine lo swing ci ha riunito e anche chi non balla si diverte suonando e recitando”.

Il costo del biglietto è di 5 euro, è possibile acquistarli presso la sede di Barattelli in via Strinella. Sara Ciambotti