L’AQUILA – Questo Natale l’arte contemporanea all’Aquila irrompe nei centri commerciali.
Tre capolavori di giovani artisti sono stati presentati oggi in due gallerie commerciali del capoluogo.
Presso i “Quattro Cantoni” sulla strada statale 17 bis, a Bazzano (L’Aquila), si potranno ammirare fino al 9 gennaio Apocrifo di Adriano di Vincenzo Rulli, opera polimaterica cinetica e I funamboli del Liceo Bafile di Daniela Monaci. Installazione, quest’ultima, composta da undici fotografie di studenti del Liceo stampate su supporto rigido, ritagliate e sospese ai quattro angoli del centro commerciale.
Presso la galleria “Meridiana” in via Rocco Carabba sarà invece esposta la monumentale installazione Continuum dell’artista croato Tvrtko Buric: grandi masse figurative rappresentate con un pennarello su pannelli di pvc, che giocano su stratificazioni armoniche di segni.
Fondamentale il contributo degli studenti del Liceo che hanno collaborato in prima persona all’allestimento dei progetti e hanno anche affollato l’inaugurazione.
All’evento al centro commerciale “Quattro Cantoni” sono intervenuti, oltre alla professoressa Licia Galizia, l’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane, il preside del “Bafile”, Natale De Angelo, il direttore del centro commerciale di Bazzano, Giorgio Prospero e Roberto Maccarrone, in rappresentanza della galleria “Meridiana”.
I PROTAGONISTI: ”PROVOCAZIONE CULTURALE NEI NUOVI SPAZI SOCIALI”
“L’idea di esporre le opere all’interno dei centri commerciali è molto originale, una provocazione culturale! – ha commentato l’assessore Pezzopane – Si tratta degli unici poli di aggregazione rimasti in città, dove si va non più soltanto per fare compere. Bisognerebbe farne dei luoghi di esposizione permanente per l’arte”.
“Nell’ultimo periodo all’Aquila – ha proseguito – ci sono state numerose iniziative legate all’arte contemporanea, per esempio il mese scorso è stato inaugurato il Muspac, esempio unico nel suo genere all’Aquila, dal momento che le soprintendenze ancora non riescono a far ripartire nulla”.
“Ma uno degli elementi più significativi di questo progetto è il coinvolgimento dei ragazzi del Liceo da parte degli artisti nella realizzazione delle installazioni; gli studenti si riconoscono nel contemporaneo e di conseguenza nel futuro”, ha concluso la Pezzopane.
“L’idea di aprire l’iniziativa ai centri commerciali – ha affermato il preside De Angelo – inizialmente mi ha lasciato un pò perplesso, poi ho realizzato che invece avrebbe potuto rappresentare l’apertura del mondo della scuola alla società, ma allo stesso tempo poteva essere un’occasione per aiutare i commercianti che in questo momento stanno vivendo un momento di crisi”.
“Polvere negli occhi. Nel cuore sogni”, il progetto ideato dalla professoressa Galizia, per il secondo anno consecutivo vede importanti artisti di fama internazionale fare dono delle loro opere all’istituto del capoluogo.
“Le opere esposte nelle gallerie commerciali sono frutto della collaborazione degli artisti con i ragazzi – ha spiegato la prof – Qui ai ‘Quattro Cantoni’ le installazioni ruotano intorno alla ‘poetica del funambolo’, cioè all’idea di un equilibrio precario che i giovani oggi tentano con fatica di raggiungere. Gli artisti hanno voluto mettere in luce le difficoltà della nostra contemporaneità, ma senza dimenticare l’invito a volare alto”.
“Ho scelto i centri commerciali perché sono gli unici punti di ritrovo che ci rimangono. Ho voluto poi mettere in connessione il mondo del commercio, della moda, dell’effimero in generale, con qualcosa di solido, come un’ideale, il futuro del ragazzi”, ha concluso la Galizia.
Quanto ai gestori delle strutture commerciali, “siamo onorati di ospitare queste iniziative, siamo sempre aperti ai giovani. Ma da aquilani ci sentiamo in dovere di ringraziare in particolare gli artisti che hanno fatto dono alla città di queste importanti opere d’arte”, hanno dichiarato in coro il direttore dei “Quattro Cantoni” Prospero e il rappresentante della “Meridiana” Maccarrone.
I RAGAZZI DELLO SCIENTIFICO: ”LA NOSTRA PASSIONE? NATA PER CASO”
Silvia e Flavia, due studentesse dello Scientifico del quinto anno, si sono mostrate particolarmente entusiaste per l’iniziativa. Avevano partecipato al progetto della professoressa già lo scorso anno.
“Per noi questo evento ha una grande importanza, è un modo diverso di vivere la scuola, un momento per stare insieme, per conoscere i ragazzi delle altre classi”, hanno affermato.
“L’anno scorso, in realtà – hanno ammesso le giovani – abbiamo aderito per assecondare la professoressa, poi, però, è nata la passione. Abbiano sviluppato un profondo interesse per l’arte, questo non vuol dire che ci iscriveremo all’Accademia o alla facoltà di Storia dell’arte, semplicemente è un arricchimento personale che è molto importante per noi”.
LE OPERE DELLA ”COLLEZIONE PERMANENTE”
Sono 22 le opere che andranno ad arricchire e anzi, a raddoppiare la “Collezione permanente di arte contemporanea liceo Bafile”, composta dai 22 lavori realizzati da altrettanti artisti per l’edizione di “Polvere negli occhi” dello scorso anno.
Oltre alle opere esposte nei centri commerciali che dal 9 gennaio verranno trasferite al Liceo, domani aprirà le porte la “Collezione permanente” proprio presso la sede del Bafile: Giovanni Albanese con Zona rossa, Marco Appicciafuoco con Ex trema terra-paesaggio interrotto, Luigi Battisti con Noi siamo qui, Carlo Bernardini con La “materia” è il vuoto, Gregorio Botta con Accendere una lampada e sparire, Fabrizio Corneli con Ama, Baldo Diodato con Corso Vittorio Emanuele, L’Aquila, Felice Levini con Senza titolo, Adele Lolito con Orsa maggiore, Daniela Monaci con Siate funamboli della vostra vita!, Piero Mottola con Immagini da associare a quindici parametri estetico emozionali, Neola Onlus con Neola, Claudia Peill con Anch’io sarò arte, Cesare Pietroiusti con Pensieri non funzionali, Alfredo Pirri con Ex-voto, Piero Pizzi Cannella con Gioia o gioiello, Giuseppe Salvatore con Ognissanti, Giuseppe Stampone con Saluti da L’Aquila, Fernanda Veron con Il passato è già presente.






