L’AQUILA – Da più di un anno la Polizia di Stato ha avviato un tavolo di lavoro con le istituzioni aquilane e il centro Antiviolenza “Donatella Tellini” per definire le linee guida per rafforzare la rete territoriale costituita a favore delle vittime di violenza.
Diverse le iniziative messe in campo “al fine di elaborare strategie integrate e offrire azioni tempestive ed efficaci per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza degli uomini contro le donne e i minori”, si legge in una nota della Questura dell’Aquila.
Un lavoro lungo e complesso “perché tutte le istituzioni hanno voluto fornire un contributo che non fosse una mera enunciazione di principi ma la costruzione di un percorso di buone prassi per contrastare concretamente ed operativamente la violenza di genere”.
Le linee guida, che si compongono di 10 articoli, sono state elaborate e sottoscritte dalle istituzioni che sono chiamate a operare ogni giorno “sul campo”.
Un lavoro condotto insieme da: Questura L’Aquila; Procura della Repubblica L’Aquila; Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni; Tribunale L’Aquila; Tribunale per i Minorenni; Azienda Sanitaria Locale L’Aquila; Comune L’Aquila; Centro antiviolenza L’Aquila – associazione Donatella Tellini – Biblioteca delle Donne.
“La Polizia di Stato, dopo la Sala Erika, la formazione permanente del personale sui temi della violenza di genere, il camper antiviolenza, l’elaborazione di linee guida per le modalità di ascolto in fase di indagini preliminari delle donne vittime di violenza agita contro di loro dagli uomini, dà ancora più forza e impulso alla costruzione di un percorso in favore e a tutela delle donne, conclude la nota.





