L’AQUILA – Prostituzione in pieno giorno in via Giovanni Di Vincenzo, all’Aquila, nei pressi delle case popolari del Comune disabitate perché inagibili a causa del terremoto.

A denunciarlo sono i residenti della zona, in particolare una donna che racconta di essersi imbattuta in scene che avrebbe preferito non far osservare ai propri figlioletti.

Atti sessuali compiuti in strada, dopo che, secondo quanto riferito da alcuni cittadini, le prostitute non hanno potuto più utilizzare abusivamente gli alloggi, i cui ingressi sono stati sbarrati lo scorso anno su decisione dell’amministrazione comunale con l’obiettivo proprio di limitare il degrado e scongiurare atti predatori.

Una situazione nota alle forze dell’ordine, che su sollecitazione dei residenti, ma anche d’iniziativa propria, sono intervenute più volte.

Da quanto appreso, il 30 maggio la squadra Volante della questura diretta da Giuseppe Della Ragione ha anche denunciato una giovane donna nigeriana che non sarebbe potuta essere in città perché già destinataria di foglio di via obbligatorio emesso dal questore.

La ragazza, nota alle forze dell’ordine per comportamenti molesti, fa probabilmente parte di un giro di sfruttamento della prostituzione su cui la polizia sta cercando di far luce.

Le segnalazioni alla questura da parte dei residenti sono costanti così come gli interventi della polizia, l’ultima volta è stata domenica mattina, ma per ora non è sembrato essere sufficiente a debellare il fenomeno.