L’AQUILA – ’La tela del ragno’ è il nome del progetto a cui aderiscono ben 18 associazioni di volontariato, la Caritas, parrocchie e i Salesiani, con lo scopo di far fronte ”all’evidente e diffuso del bisogno delle famiglie di luoghi in cui far trascorrere ai figli le lunghe ore in ui i genitori sono a lavoro”, hanno dichiarato oggi Eugenio Galassi di Cipa, Centro di informazione e prima accoglienza (associazione capofila dell’iniziativa) e il psicologo Mauro Tursini coordinatore del progetto.
”Dai corsi estivi per ragazzi – ha spiegato Tursini – dello scorso anno abbiamo capito quanto è importante l’aggregazione nell’aquilano dopo il sisma. Quest’estate ripartono i corsi dal nome ’L’estate a colori’, ma dopo le ferie si andrà avanti anche per l’inverno. Oltre ai giovani, si penserà anche agli anziani. Insomma basta con le differenze, ma le due generazioni devono avere uno scambio di esperienze”.
Il progetto è finanziato da un bando denominato ’Emergenza Abruzzo’ che ha trovato i fondi accantonati dalle fondazioni bancarie.
”Si è riscontrato – ha motivato Tursini – un crescente disagio con cui lòe giovani generazioni stanno affrontando le difficoltà della fase post terremoto che sta attualmente vivendo la nostra realtà urbana. La popolazione anziana, rischia la segregazione tra le mura domestiche. Accanto a queste difficoltà di natura sociale si è anche evidenziato in molti ragazzi e adulti un vissuto individuale segnato da difficoltà nella elaborazione dell’accaduto e da un residuo fobico sempre presente. La situazione del cratere aquilano tende ancora a sfuggire ad una analisi esaustiva”.
L’altro obiettivo è anche quello di ”ridare al centro storico cittadino l’originale ruolo di luogo di incontro privilegiato di socializzazione, favorendo un processo simile a quello costitutivo della città che vide i singoli territori del comprensorio realizzare all’interno delle mura cittadine i loro ’luoghi’”, hanno concluso Tursini e Galassi.
Va ricordato che i Salesiani hanno lasciato la loro sede temporanea in via Amiternum per tornare nel campo di calcio della ’vecchia’ sede in viale San Giovanni Bosco. ”Oltre a utilizzare una parte del ’vecchio’ oratorio (dove sono passate intere generazioni di aquilani, ndr) – hanno dichiarato i salesiani – le attività saranno previste anche in piazza Duomo e al parco del Forte spagnolo”.
’La tela del ragno’ interesserà Scoppito, Pizzoli, L’Aquila e i centri vicini al capoluogo abruzzese. (s.cas.)






