L’AQUILA – La componente locale femminile della Croce Rossa dell’Aquila e la Facoltà di Scienze motorie dell’Università del capoluogo abruzzese ripropongono, dopo la sosta a causa del terremoto, il progetto mirato alla crescita personale degli alunni della scuola media ‘Giuseppe Mazzini’ allo scopo di prevenire forme di aggressività e di violenza.
Il programma del progetto, rivolto alle sei classi di terza media della ‘Mazzini, prevede tre incontri di quattro ore ciascuno, nei quali i ragazzi verranno intrattenuti in diverse forme, con professionisti esperti nei vari settori. Gli incontri sono previsti giovedì 10, a seguire l’11 e il 31 marzo. Oggi è stato presentato il progetto dal Commissario provinciale della Cri femminile, Carla Lettere, e dalla docente universitaria Giulia Vinciguerra.
“La Croce Rossa non interviene solo alle emergenze – dice la Lettere – ma noi siamo sempre vicini alla popolazione e alle fasce giovanili soprattutto in questo momento di post terremoto. Oltre al Comitato femminile, ci sarà la presenza del nostro settore Pioneri, visto che si può entrare in questo settore all’età di 14 anni e quindi sono coetanei dei ragazzi interessanti al progetto. Cercheremo di capire quali sono i loro problemi e faremo vedere come possono anche essere utili facendo vedere loro il volontariato nella Cri attraverso i Pionieri”.
La docente Vinciguerra aggiunge che “apriremo delle discussioni con i ragazzi attraverso il giornalista Angelo De Nicola e la psicologa Carla Iorio; successivamente interverranno i Pioneri della Cri. Altro momento importante è quello dello sport in cui i ragazzi attraverso la pallacanestro ‘scopriranno’ le emozioni che si hanno all’interno di uno spogliatoio”. Vinciguerra conclude che “il nostro progetto è interattivo, perché le emozioni che avranno i ragazzi le potranno presentare scrivendole o attraverso un disegno. Abbiamo pensato anche a un questionario anonimo nel quale i ragazzi potranno dire come trascorrono il loro tempo libero”. (s.cas).





