L’AQUILA, 5 GIUGNO – Una roulotte bianca, con le bandiere dell’Unione generale del lavoro (Ugl) sostera’ giorno e notte, per settimane, forse mesi, in un’area di sosta nel quartiere del Torrione, zona divenuta centrale dopo il sisma del 6 aprile del 2009.
E’ questa l’iniziativa dei vertici locali del sindacato al fine di salvaguardare i posti di lavoro nell’Aquilano, in relazione alle maggiori vertenze presenti. Il presidio, già ribattezzato “la roulotte del lavoro terremotato” sarà principalmente un punto di riferimento per i dipendenti delle ex municipalizzate (Afm, Asm, Centro turistico, Ama e Sed), i cui parametri di lavoro sono oggetto di continue rinegoziazioni.
“L’Afm – spiega il segretario regionale Ugl, Piero Peretti – depotenziata dopo la chiusura del deposito dei medicinali, ha i settori pedagogico e cimiteriale che vedono i lavoratori esposti a rischio occupazionale. Una situazione analoga – ha spiegato – a quella dei dipendenti delle altre società collegate al comune dell’Aquila”.
Preoccupazione dall’Ugl anche per i dipendenti della Sanatrix, in cassa integrazione dal terremoto. “Sono senza futuro – prosegue Peretti – a causa del fallimento del gruppo angelini e dell’inagibilità dello stabile dove era ospitata la clinica”.





