L’AQUILA – “Sono venuta in questa città sapendo che è terra di missione proprio come il posto dove vivo. E per me essere qui con voi è un’esperienza comune di sofferenza”.
Si è svolta alla presenza della di Suor Laura Girotto, che in questo modo ha voluto ricordare il sisma e le 309 vittime, la presentazione, il 20 dicembre all’Aquila, del libro “La Tenda Blu in Etiopia con le armi della solidarietà”, del giornalista Niccolò D’Aquino, organizzata dal Soroptimist International Club dell’Aquila e di cui proprio Suor Laura è la protagonista
“Anche L’Aquila oggi è un luogo di grande dolore e questo si capisce guardando i vostri volti – ha detto ancora Suor Laura nel raccontare la sua esperienza – ma quando pensate che non potete più farcela, che tutto è vano rivolgetevi “al capo” e lui vi sorreggerà sempre, come è sempre accaduto a me”.
La Tenda Blu è la storia di Suor Laura Girotto, missionaria salesiana che ad Adua nel Corno d’Africa riesce a creare la missione Kidane Mehret, iniziando dal nulla, da una tenda blu appunto. Oggi questa missione è una bellissima realtà, una piccola città punto di riferimento per la popolazione locale che, stremata dalle guerre e dalle precarie condizioni sanitarie può contare su un aiuto qualificato per fronteggiare il problema della fame e ritrovare nel lavoro e nell’istruzione la dignità perduta. Il libro racconta in prima persona gli inizi di una missione in terra etiope e registra contemporaneamente la storia degli ultimi trent’anni di una parte d’Africa provata da carestie, siccità e guerre di cui si parla ancora troppo poco.
“E’ la storia – scrive l’autore – forse istruttiva e di sicuro sconosciuta ai più, di come nasce una missione. Del bene che riesce a produrre intorno a sé. Delle fatiche quotidiane, delle delusioni da superare, delle ostilità da aggirare”. Ma questo racconto è anche la testimonianza delle tantissime persone spesso anonime che si mettono al servizio degli ultimi. Esso diventa anche un documento di come i mezzi di informazione, se usati a servizio della notizia, costituiscono una grande cassa di risonanza per far conoscere situazioni difficile ed urgenze irrimandabili. Per questo motivo il Soroptimist dell’Aquila ha inteso organizzare l’evento di ieri sera “Come aquilane – ha detto la Presidente Ileana Santone – ci sentiamo molto più vicine all’esperienza di Suor Laura e come soroptimiste non possiamo non rimarcare come il lavoro svolto ad Adua da un gruppo di Suore salesiane abbia concretizzato i principi ispiratori del nostro club, quelli che rivendicano i diritti della donna e più in generale dell’essere umano. Insomma Suor Laura è una soroptimista nel vero senso della parola”.
I diritti d’autore del volume sono interamente devoluti all’Associazione Amici di Adwa Onlus che in questo momento sta costruendo un ospedale per la popolazione della città etiope.






