L’AQUILA – Sarà il poeta arabo-francofono Tahar Ben Jelloun l’ospite d’onore dell’undicesima edizione del premio letterario internazionale “L’Aquila” intitolato alla scrittrice aquilana Laudomia Bonanni. Un evento voluto dalla Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila.

Una giuria di nomi illustri e autorevoli del mondo letterario e giornalistico italiano dovrà scegliere, nella sezione riservata ai detenuti dei penitenziari italiani, tra oltre 100 opere poetiche a tema libero e scritte in lingua italiana. 

Lunedì 8 ottobre, alle 10.30, presso la Biblioteca Carispaq la giuria si consulterà con un gruppo scelto di studenti-giurati della provincia dell’Aquila per la designazione del vincitore dell’edizione 2012.

Poi, presso il Teatro del carcere delle ‘Costarelle’, il poeta e scrittore Jelloun, memore della personale esperienza di vita e letteraria in carcere, incontrerà i detenuti. Qui per l’occasione avrà luogo un recital di poesia e la successiva premiazione dei vincitori di questo concorso nazionale, che da sei edizioni si rivolge a un settore così particolare e originale di realtà letteraria, unico nel suo genere nel panorama italiano.

Lo scrittore arabo di Notte fatale e Creatura di sabbia si confronterà poi con gli studenti dell’Istituto industriale dell’Aquila e in quella sede si designerà il vincitore della sezione “B” del premio, riservata ai ragazzi delle scuole superiori della provincia dell’Aquila.

Ma durante la cerimonia conclusiva di premiazione dell’XI edizione del premio “Laudomia Bonanni”, pensata per sabato 20 ottobre presso il Ridotto del Teatro comunale, la giuria tecnica proclamerà il vincitore (sezione “A”) della poesia edita per opere pubblicate dal 1° gennaio 2010 ma anche lo scrittore under 35 che si sarà distinto per la sua prima opera di poesia.

Questi i nomi di chi avrà il delicato e oneroso compito di selezionare i migliori: Liliana Biondi, docente di Letteratura italiana presso l’Università dell’Aquila, la poetessa Anna Maria Giancarli, la scrittrice Mila Marini, il critico giornalista Renato Minore, il professor Francesco Sabatini, presidente dell’Accademia italiana della Crusca, la fondatrice del premio “Montale” Maria Luisa Spaziani, il presidente di Rai Cinema Franco Scaglia, Giorgio Barberi Squadrotti, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Torino e il giornalista e scrittore Sergio Zavoli.

“Per me è e rimane – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane – una delle esperienze più felici della mia carriera umana e politica. È giusto che questa grande figura di scrittrice venga ricordata ma soprattutto l’amore che la nostra città sente di avere verso di lei”.

Alla conferenza stampa di presentazione di questa mattina c’erano Vittorio Jannucci, direttore generale della Carispaq, il vice presidente Raffaele Marola, il segretario generale della Fondazione Carispaq, David Iagnemma, l’assessore provinciale al Turismo Marianna Scoccia, il funzionario dell’area pedagogica del carcere dell’Aquila Anna Rita Silvestri e della giuria Liliana Biondi e Anna Maria Giancarli.

“Nelle opere che abbiamo letto ed esaminato – ha precisato la Biondi – si avverte una grande sensibilità verso i temi dell’amore, della distanza, del distacco. L’autobiografismo è connaturato in ogni esempio poetico, ma poi in alcuni casi si avverte una profonda e più alta ricerca di qualità e di contenuti”.

“Per dare maggiore forza e valore al premio ma soprattutto alla figura della scrittrice aquilana – ha suggerito in conclusione la docente – mi piacerebbe che in una prossima edizione ci fosse anche una nuova sezione dedicata al saggio critico”.