L’AQUILA – “Continuerò nel solco tracciato sul fronte della tutela della legalità in tutta la filiera degli appalti della ricostruzione post-sismica, e delle commesse pubbliche. Attivando la massima collaborazione con le forze dell’ordine, l’ispettorato del lavoro, le organizzazioni e associazioni di categoria”.
Si è presentata così, Cinzia Teresa Torraco, nuovo prefetto della Provincia dell’Aquila, nella conferenza stampa del palazzo del Governo in corso Federico II seguita in diretta da AbruzzoWeb.
Nominata dal Consiglio dei Ministri il 21 dicembre 2019, Torraco ha preso servizio il 7 gennaio, succedendo a Giuseppe Linardi, andato in pensione. Ha precedentemente ricoperto l’incarico di prefetto di Grosseto in Toscana.
Torraco ha poi aggiunto: “Offro la più ampia disponibilità all’interazione e collaborazione con tutti i sindaci della provincia. Visiterò tutti i comuni, partendo da quelli colpiti dal terremoto, ponendomi al servizio della collettività”. Torraco è nata a Foggia il 23 febbraio 1960, è coniugata con due figli ed ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari.
E’ entrata nei ruoli dell’amministrazione civile dell’Interno il 30 dicembre 1987, è stata destinata alla Prefettura di Terni ed in seguito trasferita nel 1990 al Ministero dell’Interno, dove ha prestato servizio fino al 2002 presso la Direzione Generale della Protezione Civile e dei Servizi Antincendi quale funzionario addetto all’ Ufficio di Coordinamento e Affari Generali.
Nel luglio 2001 è stata promossa alla qualifica di vice-prefetto e dal gennaio 2002 al luglio 2006 è stata Dirigente dell’ ufficio Relazioni Sindacali nell’ambito della direzione centrale delle Risorse Umane presso il dipartimento Affari Interni e Territoriali.
Successivamente ha ricoperto incarichi presso il dipartimento Libertà Civili e l’Immigrazione e presso il dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, dove ha svolto le funzioni di vice capo di gabinetto del capo dipartimento. Nel 2010 ha ricoperto l’incarico di vice-prefetto vicario della Prefettura di Perugia, svolgendo successivamente dal gennaio 2011 e fino al 2013 le funzioni di Capo di Gabinetto del Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali.
Nel 2013 è stata nominata prefetto, assumendo le funzioni di direttore centrale per i Servizi Demografici del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. A seguire, dal 2016 fino a poche settimane fa, la nomina a prefetto di Grosseto.
Parlando della sua carriera, e dei numerosi incarichi che le sono stati affidati, ha ricordato di aver seguito “in prima persona i progetti dell’anagrafe nazionale e della carta d’identità digitale, per le quali vado orgogliosa. Mi sono occupata anche delle linee guide per l’attuazione del disposto normativo per dare consenso o diniego alla donazione di organi”.
E sopratutto, “a seguito del tragico sisma del 6 aprile 2009 – ricorda il neo-prefetto – ero vice capo gabinetto del dipartimento dei Vigili del fuoco, e ho lavorato al coordinamento dei soccorsi. Un’esperienza molto importante. Con i Vigili del Fuoco ho mantenuto un rapporto di intensa vicinanza”.
“Oggi a L’Aquila vedo un centro che pulsa, le attività commerciali cominciano a fiorire. Non mi piace parlare di rinascita, che sa di morte, però. Una delle mie priorità, lo ripeto, restano le misure per contrastare infiltrazioni della criminalità organizzata, anche con provvedimenti interdittivi. Il modello qui a L’Aquila ha funzionato, e va confermato anche in futuro”.



