L’AQUILA – Si è tenuta oggi presso la sede del Centro per l’impiego della Provincia dell’Aquila un’assemblea convocata dalle sigle sindacali Cgil Cisl e Uil e Ugl, con all’ordine del giorno l’annoso problema dei precari.
In una sala gremita “con l’apprezzatissima partecipazione anche di parte del personale stabile dell’ente”, come si legge in una nota, si è discusso, nel merito, della programmazione del fabbisogno triennale e della predisposizione di un emendamento da presentare nell’ambito dell’iter della Legge di Stabilità o in altri percorsi legati ai provvedimenti che verranno emanati dal Governo entro la fine dell’anno.
Dell’inserimento graduale delle unità vitali per i Servizi all’Impiego dell’Aquila se ne discuterà, peraltro, al primo incontro – fissato proprio in tema di ‘fabbisogno’ – convocato dalla Provincia, dopo mesi di ritardo, per giovedì 31 prossimo.
“In quella sede – si legge ancora nella nota – le organizzazioni sindacali si aspettano che vengano presentati i dati relativi alla ricognizione del personale – corredati anche dalle ragioni dell’avvenuto ricorso al lavoro in somministrazione – con le relative cifre di incidenza sulle spese complessive dell’ente. Verrà chiesto, inoltre, al settore delle Risorse umane della Provincia di produrre gli esiti di alcuni pareri che pare abbia emesso la Funzione Pubblica”.
“Il sindacato, pertanto – conclude il comunicato – si aspetta che il percorso classico della concertazione contrattualmente prevista, unito agli atti che sarà chiamato a sostenere il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, faccia venir fuori la base per la risoluzione della vertenza. Appare già evidente, dal clima che si respira tra i lavoratori ed i loro rappresentanti sindacali territoriali, che l’assenza di risposte o un ennesimo ritardo comporterebbe la valutazione di iniziative di altro tenore”.



