L’AQUILA – “Porta Barete è di tutti”.
Questa la scritta apparsa su uno striscione apposto sul ponte di via Roma, sopra via Vicentini.
Il riferimento è alla questione della salvaguardia e del recupero dell’antica Porta che si trova lungo la cinta muraria dell’Aquila, tornata alla luce a seguito dell’abbattimento di una palazzina, il civico 207, con conseguente svuotamento del terrapieno.
Sono in tanti a chiedere il recupero della Porta, tra questi anche i Red Blue Eagles, il noto gruppo organizzato della Curva Sud dell’Aquila calcio, che qualche giorno fa hanno aderito al “Progetto dei luoghi del cuore”, promosso dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Per la valorizzazione della Porta si batte anche il movimento civico di Jemo ‘Nnanzi.
Durante i lavori è stato scoperto anche un leone in pietra calcarea di epoca romana e parti della pavimentazione di quella che fu la piazza di acceso alla città. Elisa Marulli



