L’AQUILA – Nottata di tensione e spari, che fortunatamente non hanno provocato vittime, quella tra martedì e mercoledì, quando dei ladri si sono introdotti in una villetta a schiera nel quartiere di Cansatessa, nella zona ovest del capoluogo, armati di una pistola poi rivelatasi un giocattolo privo del tappo rosso obbligatorio.
Una volta nella casa i banditi sono stati affrontati dal proprietario, un agente della Squadra volante dell’Aquila che, vedendo l’arma in mano da uno dei malviventi e non riconoscendola come un giocattolo a causa delle tenebre, ha esploso quattro colpi con la sua arma d’ordinanza.
I ladri sono fuggiti, uno a piedi facendo perdere le tracce, e un altro a bordo di un’utilitaria utilizzata per raggiungere il luogo del furto: mantenendo calma e sangue freddo l’agente ha contattato i colleghi che hanno organizzato controlli e posti di blocco ma dei ladri non è stata trovata traccia.
Nell’area non è la prima volta che vengono registrati episodi di furti in casa, dove risiedono altri agenti: due giorni fa era stata presa di mira la stessa abitazione dove è fallito il colpo, mentre qualche giorno prima dei malviventi si sono introdotti in casa di un altro agente.
Dalle prime indagini sembra che il modus operandi dei malviventi sia lo stesso: si introducono con destrezza nelle case, arraffano ciò che possono in pochi minuti e scappano via, magari con l’automobile del malcapitato.
Gli agenti della volante, coordinati dal dirigente Paolo Pitzalis, hanno nel corso dei controlli recuperato l’arma giocattolo utilizzata per il furto ed è al vaglio degli agenti della scientifica per rilevare eventuali tracce che possano ricondurre ai ladri.






