L’AQUILA – I carabinieri della Compagnia dell’Aquila, al comando del capitano Marcello D’Alesio, ieri sera verso la mezzanotte hanno arrestato in flagranza di reato C.A., 31 anni, albanese, per i reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e violazione del domicilio con violenza sulle cose nonché lesioni personali.

In particolare, i militari del nucleo operativo radiomobile sono intervenuti ieri sera in località Sant’Elia, dove due anziani coniugi denunciavano un aggressione da parte di un cittadino albanese.

La pattuglia, giunta sul posto, ha constatato che la porta di ingresso dell’abitazione era stata completamente sfondata e i coniugi si presentavano tumefatti e impauriti.

Le immediate ricerche svolte sulla base delle precise indicazioni fornite dalle vittime hanno permesso di rintracciare tempestivamente l’aggressore e arrestarlo.

L’arrestato, titolare di un’impresa edile, era stato incaricato di svolgere i lavori di ristrutturazione della casa degli anziani coniugi. Considerato che, secondo una prima ricostruzione,  i lavori non erano stati eseguiti a regola d’arte, era stato estromesso dall’ultimazione dei lavori ed era stato liquidato.

Ieri sera l’albanese, covando rancore per il gesto subito, è andato a casa delle vittime, aggredendo i due anziani, soccorsi e trasportati presso l’ospedale dell’Aquila.

Al marito è stato diagnosticato un “trauma piramide nasale contusione frontale” e alla consorte un “politrauma ed escoriazione al polso sinistro e stato d’ansia”, il tutto ancora al vaglio dei sanitari.

L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando di via Beato Cesidio.