L’AQUILA – Un gruppo di utenti dell’Ama, l’azienda della mobilità aquilana, protesta per alcuni disservizi dell’ex municipalizzata.

Sul banco degli imputati sono “salite” le pensiline e le paline di fermata bus in quanto “ora servono solo a sostenere la pubblicità”.

A protestare sono anche alcuni turisti: “I numerosi cartelli pubblicitari non fanno notare la scritta Ama e quindi per noi che veniamo da fuori è difficile capire che è una palina o una pensilina per la sosta degli autobus gialli”.

Altra critica che arriva all’Ama è legata al fatto che “sono pochissime le fermate dove sono affissi gli orari degli autobus. Invece nei posti dove sono stati esposti è difficile leggere, perchè sono stati scritti in un piccolo spazio. Tra l’altro, più di una volta, i pullman passano in notevole anticipo sugli orari prefissati. Questo fatto aumenta i disagi in quanto bisogna aspettare l’autobus successivo che passa solo dopo molto tempo. Non è facile, poi, acquistare i biglietti”.

Un’altra segnalazione arriva dal Progetto Case di Paganica 2. In via Casalegno l’unica pensilina è stata installata sul lato opposto del senso di marcia che percorrono i pullmini Ama. Va evidenziato che è stata collocata sul marciapiede in barba alle leggi sulle barriere archittettoniche. (red.)