L’AQUILA – Una bara bianca e palloncini che volano in cielo. Commozione, lacrime e dolore per l’ultimo saluto a Simona Stipa, portata via a soli quarant’anni da una terribile malattia che l’ha strappata all’affetto della sua famiglia. Ieri mattina i familiari e tantissimi amici si sono ritrovati nella basilica di Collemaggio per darle l’addio, come racconta Il Centro.

“Sei la mia piccola, grande stella”, ha detto al pulpito il marito, Pierluigi, al termine della cerimonia funebre.

Simona, aquilana di adozione, era nata, infatti, a San Benedetto del Tronto, viveva in città da molti anni e sarà ricordata anche per il suo impegno per la città.

In occasione delle ultime elezioni comunali, infatti, si era candidata in appoggio alla lista “Democratici e socialisti per L’Aquila e le frazioni”, per sostenere la candidatura di Americo Di Benedetto.

Inoltre, con la sua voglia di fare, aveva anche contribuito alla fondazione del comitato Scuole sicure, battendosi in diverse occasioni per la ricostruzione del patrimonio edilizio della città e la sicurezza all’interno degli edifici scolastici.

Tra i tanti post su Facebook, c’è anche quello di Massimo Prosperococco, componente della stessa associazione: “Il nostro Comitato Scuole Sicure ha perso uno dei suoi membri fondatori e più attivi. La sua importante e giovane voce, nonostante la sua difficile situazione, è stata sempre forte e presente e di stimolo per tutto il comitato. Una perdita che lascia un vuoto incolmabile. Tutto il Comitato si stringe nel dolore di Pierluigi e dei suoi bambini. Ciao Simona, da oggi la nostra voce sarà la tua voce”.

La giovane madre lascia due figli, il marito Pierluigi, il papà Cesare, la mamma Velia e la sorella.