L’AQUILA – È stata riaperta oggi al traffico a doppio senso di marcia via XX settembre all’Aquila dopo la fine della demolizione del cosiddetto palazzo del benzinaio, che ha ospitato un distributore di carburante fino al 6 aprile 2009.
A confermarlo ad AbruzzoWeb l’architetto Pier Francesco Mantini, direttore tecnico della società di progettazione Casarchitettura e coprogettista e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione di questo intervento.
“L’intervento di demolizione è terminato in serata – spiega – Oggi comincia la selezione e lo smaltimento a discarica del materiale proveniente dalle demolizioni”.
L’edificio è stato seriamente danneggiato dal terremoto aquilano del 6 aprile 2009 e poi messo in sicurezza, ma l’impasse burocratica nella ricostruzione ha portato al deterioramento dei puntellamenti che, con le recenti scosse nel Centro Italia, si sono spostati rendendo la stabilità pericolosa e obbligando alla demolizione coatta per motivi di incolumità pubblica.
Quanto alla viabilità, “via Sant’Agostino resterà interdetta al traffico per almeno altri 7 giorni in quanto verranno posizionati i cassoni per la raccolta del materiale. Corso Federico II è stato già parzialmente riaperto a una corsia, ma a doppio senso”.
Intanto dal cantiere accanto, nell’edificio che pure dovrà essere abbattuto e che ospitava bar, uffici, abitazioni e la redazione del quotidiano Il Centro, le imprese segnalano che la demolizione del ‘benzinaio’ è andata un po’… oltre, abbattendo anche le recinzioni di cantiere. (alb.or.)






