L’AQUILA – È stato riparato il guasto alla rete idrica aquilana che da ieri notte ha portato alla mancanza d’acqua in un’ampia area della zona Ovest della città, in particolare nella zona di Pile.
Una situazione di disagio, che ha portato alle telefonate di numerosi cittadini inferociti, rimasti a secco. Così come contro il gestore della rete, la Gran Sasso Acqua, ha polemizzato un bar della zona, che come altri aquilani ha segnalato l’intervento ieri in tarda serata, ma ha visto arrivare la squadra di riparatori solo questa mattina.
La siccità, si è scoperto, è stata causata da una perdita in un pozzetto (nella foto, dopo la riparazione) lungo viale Corrado IV, all’angolo con via Luigi Spallacci, dove passa una condotta portante sotterranea di 30 centimetri di diametro.
Ad annunciare l’avvenuta riparazione è il responsabile del settore idrico del gestore, la Gran Sasso Acque, Stefano Pacitti.
“Questa mattina – spiega – le squadre sono intervenute e per riparare è stata chiusa l’acqua in quella porzione di rete, causando la siccità nella zona di Pile, della statale 17, di Sant’Antonio, compreso il progetto C.a.s.e., via dei Medici, fino circa al Polo elettronico”.
Un provvedimento inevitabile, la chiusura dell’acqua: “La pressione – aggiunge Pacitti – non è straordinaria ma comunque normale, almeno 5-6 Bar, perciò per effettuare la riparazione si doveva necessariamente fermare il flusso”.
Poco dopo le 11, comunque, l’acqua è stata riaperta e ora sta pian piano tornando nelle case. “Ci vorrà un po’ – premette Pacitti – ma il guasto è riparato, comunque restiamo a disposizione con il nostro centralino per eventuali problemi minori collegati, come un po’ d’aria in qualche tubatura”.
Quanto alle cause del problema, si tratta ancora di ipotesi, perché le squadre sono ancora al lavoro, ma secondo il responsabile della rete “potrebbe essere stato un giunto metallico che si è sfilato per la pressione a causare la perdita”.
POLEMICHE SULL’INTERVENTO TROPPO IN RITARDO
L’AQUILA – Il guasto che ha lasciato alcune zone dell’Aquila senz’acqua è stato segnalato ieri sera, ma il gestore Gran Sasso Acqua è intervenuto solo stamattina.
L’accusa arriva dai dipendenti del bar La dolce vita, che si trova proprio davanti al tombino da cui fuoriusciva l’acqua.
Ortensio Di Luzio, titolare dell’esercizio, ha mostrato tutto il suo disappunto riguardo al mancato intervento della società ieri sera.
”Appena ci siamo accorti del guasto – ha spiegato – abbiamo subito chiamato i Vigili del fuoco e i Vigili urbani, che sono arrivati dopo poco, ma la Gran Sasso Acqua è stata l’unica a non rispondere ieri sera, nonostante le chiamate ai numeri di servizio e privati”.
“Per fortuna – ha concluso – abbiamo un serbatoio aggiuntivo per la macchina del caffè, ma per quanto riguarda bicchieri, piatti e stoviglie, ci siamo dovuti arrangiare; è da ieri sera che usiamo plastica e centelliniamo la poca acqua rimasta, solo ora, a mezzogiorno, possiamo lavorare normalmente”.
IL GUASTO
L’AQUILA – Un gruppo di cittadini ha segnalato alla redazione la mancanza di acqua in una vasta area nella zona Ovest della città, in particolare nella zona di Pile, anche in alcuni alloggi del progetto C.a.s.e..
Il flusso dai rubinetti ha cominciato a ridursi a partire da ieri notte, per poi terminare completamente questa mattina.
Da quanto si è appreso, a causare la siccità potrebbe essere stato un guasto a una conduttura lungo viale Corrado IV, sulla quale già ieri sera erano intente a lavorare squadre dei vigili del fuoco.
(ha collaborato Federica Tazza)
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