L’AQUILA – Si oppongono allo stop gli organizzatori dell’evento Fiesta Privada che doveva tenersi questa mattina nella piana di Campo Felice su un terreno demaniale ma dato in concessione dell’hotel “La vecchia miniera” nel versante del comune di Lucoli della piana.

Sia quelli di Fiesta Privada che quelli della discoteca Guernica rimangono sul vago e non chiariscono come mai non avessero le autorizzazioni indispensabili per dare il via alla festa, come dichiarato dal sindaco di Lucoli, Valter Chiappini.

“Non so bene cosa sia successo di preciso – ha affermato ad AbruzzoWeb l’addetto alla comunicazione dello staff, l’aquilano Claudio Mastracci – questa mattina le forze dell’ordine non hanno permesso lo svolgimento della festa, sembra per mancanza delle autorizzazioni necessarie”.

“La gente ha reagito molto male, si è lamentata dell’organizzazione chiedendo il rimborso delle prevendite – ha ammesso Mastracci – la festa di questa sera al Guernica, invece, si farà”.

“I biglietti del mancato evento saranno in qualche modo rimborsati”, chiarisce infine l’addetto.

Minaccia invece querela nei confronti di questa testata il direttore artistico dell’associazione Fiesta Privada, da cui il “mini rave” prende nome, che non ha voluto rivelare il suo, invece, di nome.

L’articolo su cui si avvisa dello stop della festa è a suo dire “diffamatorio”.

“Non ho intenzione di rilasciare dichiarazioni – ha esclamato – anzi, a breve sarete contattati dal mio legale”.

Fiesta Privada da dieci anni organizza a Roma, toccando parte dell’Italia e in alcuni casi anche dell’Europa, feste con le caratteristiche del rave ma che fino ad ora non avevano mai creato problemi.

Un addetto alla reception dell’hotel “La vecchia miniera” ha infine rimandato i commenti agli organizzatori della manifestazione.