L’AQUILA – È stata presentata stamane, nel corso della giornata di Orientamento alla scelta scelta formativa dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, la Delta Wasp.

Modernissima stampante 3D che utilizza materie fluido-dense tra cui anche l’argilla, si tratta per la precisione di uno strumento in dotazione del Fab Lab dell’Istituto, in grado di riprodurre figure a grandezza naturale e che, a detta del direttore dell’Accademia, Marco Brandizzi, “è in grado di fornire agli studenti agli un’istruzione d’eccellenza nell’ambito dell’offerta formativa dell’Istituto”.

“Grazie al costante potenziamento dei laboratori e alla continua implementazione del patrimonio informatico e tecnologico – ha spiegato infatti lo stesso Brandizzi in apertura dell’evento – attualmente siamo l’unica Accademia d’Italia a possedere un Fab Lab, il che permette agli studenti dei diversi corsi di di essere al contempo artisti e artigiani e di portare quindi a termine un’istruzione ampia e variegata”.

Istituita nel 1969, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila si è infatti sviluppata e trasformata nel tempo mantenendo costante l’attenzione per le sperimentazioni e la produzione artistica contemporanea. Il tutto, al fine di formare artisti e professionisti nel campo delle arti visive, progettuali e della didattica dell’arte.

E l’Open day che ha preso il via stamane e che proseguirà per l’intera giornata di oggi si è svolto proprio tenendo conto della varietà insita alla stessa offerta formativa: i circa 200 studenti delle scuole medie superiori abruzzesi arrivati questa mattina all’Istituto aquilano sono stati infatti guidati in un vero viaggio all’interno della scuola che, come ha voluto precisare il referente all’orientamento Franco Fiorillo, è stato volutamente organizzato “in maniera atipica e itinerante”.

“Ai singoli gruppi – ha detto in tal senso – è stata data la possibilità di appoggiarsi alle classi di lavoro proprio mentre svolgono lezioni, laboratori e workshop quotidiani, senza interrompere nessuna attività”.

Dalle aule di Pittura, scultura, Decorazione e Scenografia, passando anche per le più moderne discipline di Restauro, Grafica, Grarfica d’Arte e Progettazione, fino ad approdare, appunto, al modernissimo Fab Lab inaugurato lo scorso anno, a suggello della volontà del direttore e di tutto il personale docente di puntare alle preminenza della didattica laboratoriale, pur nella continua interazione di saperio pratici e teorici.

Per la precisione, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila offre infatti corsi di I e II livello che culminano in Diplomi equiparati ed equipollenti alle Lauree Universitarie. L’Istituto è inoltre uno dei cinque in ltalia ad avere una scuola quinquennale a ciclo unico di Restauro che rilascia Diplomi Magistrali che, a detta dello stesso Brandizzi “risultano immediatamente abilitanti all’esercizio della professione di ‘Restauratore dei Beni Culturali'”.

Una didattica, quindi, in continuo divenire che si fonda sulla centralità del territorio e, oltre a ricoprire un ruolo di sicuro rilievo nell’ambito della promozione culturale e a puntare all’internazionalizzazione, contribuisce in maniere determinante a moltissime manifestazioni artistiche di spicco.