L’AQUILA – Anche a L’Aquila sarà festa oggi nella comunità musulmana per la fine del Ramadan, il mese sacro del digiuno, sancito dal Eid al-Fitr, la cui ricorrenza è variabile, in quanto viene definita in base al calendario lunare.
La festa inizia la mattina presto, con la preghiera alle ore 6.38 nei luoghi di culto presenti nel territorio, all’Aquila una moschea è stata allestita a Bazzano. Alle preghiere si alternano fino a 800 persone. Poi, i fedeli partecipano al pranzo e alle visite di famiglia.
“Importante sottolineare – dice Abdula (Duli) Salihi il presidente dell’associazione culturale Rilindja – come negli anni tale ricorrenza è stata riconosciuta sempre di più dagli imprenditori locali. Parlo soprattutto per le aziende, in particolar modo quelle edili, in quanto i titolari hanno dimostrato grande rispetto nei confronti dei loro lavoratori musulmani concedendo loro il giorno libero per onorare la ricorrenza. Non è stato sempre così in passato”.
“Un segnale importante nella città – aggiunge – rispetto reciproco ai fini di una convivenza pacifica e armoniosa, il tutto nel segno dell’inclusione e dell’integrazione”.
“Ci tengo – conclude Salihi – a ribadire nuovamente un ringraziamento sincero e profondo alle aziende che si sono dimostrate solidali e comprensive. Lo faccio a mio nome, come membro del tavolo interreligioso della Prefettura dell’Aquila, ma anche anche a nome di tutti i fedeli”. L’auspicio è che tutte le aziende si adeguino a questa scelta nella consapevolezza che “non tutti i titolari sono stati informati della circostanza, forse perché alcuni lavoratori hanno paura che, assentandosi nel giorno della festa, potrebbero avere ripercussioni importanti sul lavoro”.






