L’AQUILA – Comincerà entro dieci giorni il lungo cammino della rinnovata amministrazione comunale dell’Aquila per arrivare a varare il nuovo piano regolatore generale dell’estesissimo territorio del capoluogo.
L’obiettivo è arrivare all’approvazione entro il 2014, quarant’anni dopo il varo dell’ultimo e ancora vigente Prg.
Ad annunciare l’avvio di quello che già dalla campagna elettorale considerava il primo grande obiettivo è il sindaco Massimo Cialente, snocciolando l’agenda dei prossimi appuntamenti preliminari.
“L’11 giugno – ha detto – ci sarà la prima riunione, massimo entro i primi dieci giorni di luglio partiremo con i primi atti”.
Il primo cittadino ha spiegato che “probabilmente avremo dapprima una variante di salvaguardia, e poi si farà il piano regolatore che spero di chiudere entro il 2014”.
Interessante l’apertura a un suo sfidante nel primo turno della corsa alla fascia tricolore, Pierluigi Properzi, socialista di storia ma schierato quest’anno con il centrodestra a sostenere una sua lista civica.
“Lo inviterò a giocare un ruolo decisivo – ha svelato Cialente – Il suo sapere, il suo know how, le sue conoscenze e il suo prestigio non vanno persi, sarebbe da matti”.
Dell’esigenza di un nuovo Prg il rieletto Max parlava con AbruzzoWeb fin dal dicembre 2011, nell’ambito del dibattito sulla class action da parte dei proprietari di zone a vincolo urbanistico decaduto.
L’impegno è stato riconfermato agli albori della campagna elettorale, quando fu approvata una delibera di salvaguardia proprio sulle cosiddette “aree bianche”, e ribadito, tra le tante occasioni, nel confronto video ai microfoni di questo giornale che Cialente ha avuto con un altro dei suoi sfidanti, il civico Vincenzo Vittorini. Alberto Orsini
PROPERZI: “GRAZIE MA I RUOLI IN CONSIGLIO SONO DIVERSI”
Massimo Cialente strizza l’occhio a Pierluigi Properzi, candidato sindaco col sostegno della civica “Domani L’Aquila” e del Pdl, in vista della redazione del Prg.
L’urbanista, dal canto suo, ringrazia ma ci tiene a sottolineare la differenza di ruoli che si andranno a delineare in Consiglio comunale: “Ringrazio il sindaco per la stima e mi fa piacere constatare come per una questione importante come il Piano regolatore Cialente si stia aprendo al confronto con le altri componenti del Consiglio comunale e con la città”.
“Ritengo di dover sottolineare quanto ho già detto in precedenza. Il mio ruolo è quello di consigliere comunale, e come tale mi comporterò secondo quelli che sono gli interessi collettivi”.
In una nota ieri il docente universitario aveva scritto: “Sarò portavoce in Consiglio Comunale di tutti quei temi che verranno elaborati e discussi dall’Associazione. Ho confermato inoltre alla Associazione la mia disponibilità a ricoprire in Consiglio comunale solo ruoli istituzionali che riguardino attività di coordinamento e di garanzia. La mia non sarà pertanto un’opposizione precostituita né collaborazionista ma cercherò di far emergere di volta in volta proposte di qualità in grado di ‘rimettere insieme’ i pezzi della nostra Città”.
“Ogni tipo di confronto si svolgerà secondo quelle che sono le regole istituzionali che regolano i rapporti tra maggioranza e opposizione”. (g.a.)



