L’AQUILA – “Forse la classifica del Sole 24 Ore ha scatenato nel sindaco il delirio di onnipotenza”.
Ad affermarlo è Giuliana Vespa dell’Unione generale del lavoro (Ugl) sezione sanità ,in merito a quanto detto dal primo cittadino Massimo Cialente pochi giorni fa riguardo all’intenzione di costruire un nuovo ospedale per il capoluogo di regione.
“Fu proprio Cialente, giustamente, dopo il sisma – ricorda la Vespa – a dire a gran voce che la ristrutturazione del San Salvatore doveva essere la priorità assoluta”.
“Oggi, nel momento in cui la struttura sta per tornare quasi a pieno regime – aggiunge – il sindaco ‘slogheggia’ e non si rende conto di offendere, con la sua allegra trovata, tutti coloro, in primis i dipendenti, che lavorando e credendo nella rinascita del nosocomio hanno fatto e stanno facendo di tutto per farlo tornare a essere quell’eccellenza che è sempre stata”.
“L’Ugl-sanità – attacca la sindacalista – invita il sindaco a spiegare pubblicamente, anche con un confronto diretto con le parti sociali, dove avrebbe preso i soldi per realizzare il nuovo ospedale e cosa avrebbe inteso fare della dismessa struttura del San Salvatore”.
“Non ci capacitiamo di come possa, il primo cittadino di una città terremotata e con mille problemi, averla sparata così grossa”, conclude sconsolata la Vespa.






