L’AQUILA – Grande successo nel Centro Kairos per il recital “Shakespeare in pillole” presentato dall’associazione culturale Nuova Acropoli.
I giovani volontari dell’associazione, dopo un lungo percorso di ricerca iniziato in estate, hanno calcato le scene del teatro cimentandosi nella recitazione e nel canto di brani tratti da alcune delle principali opere teatrali del Bardo.
Compiendo un balzo indietro nel tempo, si è potuta rivivere l’atmosfera del XVI secolo e dipingere il ritratto di uno dei più grandi poeti di tutte le epoche. Ripercorrendo lo struggente amore e l’onore regale di Antonio e Cleopatra, l’armonia del Mercante di Venezia, la tragedia di Romeo e Giulietta e l’audacia di Enrico V, si è scesi nel pensiero di Shakespeare per scoprirne i significati più reconditi.
I drammi shakespeariani sono rappresentazioni corali, piccoli mondi capaci di combinare il gusto popolare con una complessa caratterizzazione dei personaggi, una poetica raffinata e una notevole profondità filosofica.
Le sue storie si sono rivelate nei secoli sempre attuali, sia che si parli d’amore o di potere, di guerre inutili o della condizione esistenziale dell’uomo.





