L’AQUILA – Tenuto per sette ore al pronto soccorso, una volta visitato deve essere ricoverato perché non c’è un’ambulanza disponibile per riaccompagnarlo a casa.
Il fatto è accaduto a un portatore di handicap dell’Aquila, arrivato al San Salvatore con una sospetta frattura del femore.
Dopo un’estenuante attesa è stato visto dai medici, che hanno notato che aveva 38 di febbre. Scongiurata un’eventuale broncopolmonite con una lastra al torace era pronto per tornarsene nella sua abitazione, ma tutte le ambulanze erano indisponibili.
“A quel punto – racconta il figlio, Paolo De Paolis – mi sono proposto io, ma mi è stato negato e hanno ricoverato mio padre per una banale influenza”.
“La mia domanda è questa – conclude – quanto è costato a noi contribuenti questo caso, solo per il fatto che non c’era un’ambulanza a disposizione?”.




