L’AQUILA – In occasione della chiusura dei lavori del corso seminariale “Il terremoto del 6 aprile 2009 all’Aquila: dalla diagnosi dei dissesti alla progettazione degli interventi sull’edilizia storica” sarà ufficialmente presentata la nuova rivista Recuperare & Condividere. Quaderni di Beni Culturali edita dall’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi.
A partire dalle 16, a conclusione della visita guidata presso il cantiere di restauro della chiesa di San Biagio d’Amiternum, la cattedrale di San Massimo ospiterà l’evento culturale che segna il passaggio tra l’operatività dell’ufficio e la condivisione dei risultati, le attese e la programmazione.
Monsignor Giuseppe Molinari, arcivescovo metropolita dell’Aquila, presenterà la nuova creatura editoriale dell’ufficio, frutto della sinergica partecipazione con il mondo accademico nazionale impegnato, dalla data del 6 aprile 2009, a fianco della diocesi nel delicato compito della ricostruzione di un patrimonio storico-artistico di ineguagliabile spessore.
“Dietro queste pagine – scrive nell’editoriale di presentazione della rivista don Luigi Maria Epicoco, vicario episcopale per i Beni culturali – c’è l’intento di far circolare la speranza, senza retorica, senza grandi discorsi, ma con la concretezza delle pietre, delle malte, degli stucchi, dei colori, dei legni, dei cantieri. È la provocazione dei fatti e non la semplice riflessione sui fatti”.
“Il titolo scelto è per noi programmatico: recuperare & condividere. Recuperare – spiega ancora don Epicoco – perché la prima nostra responsabilità è quella di difendere la storia che è arrivata sino a noi, storia ferita dal terremoto, ma storia comunque viva e necessaria per costruire il futuro. Condividere, perché senza questa opzione fondamentale di solidarietà, di condivisione, di messa insieme delle competenze, rischieremmo di avere utopie senza vie d’uscita, senza ricadute concrete e reali. Sognare senza realtà”.
Alla cerimonia prenderanno parte Fabrizio Magani, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, Donato Carlea, provveditore interregionale alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna, Luca Maggi, soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo e Luciano Marchetti, vice commissario delegato per la tutela dei Beni culturali.



