L’AQUILA – “Nasce un nuovo web giornale ed una nuova web TV, tutta fatta di giovani…..e dintorni. www.centrogravita.it“. È quanto si legge in una nota dell’Arcidiocesi dell’Aquila.
“Centro di gravità è come una fenice: nasce dalle ceneri delle attività culturali aquilane, abbattute dall’inondazione di problemi pratici seguiti al terremoto. È il tentativo di riedificare qualcosa di “spirituale” nonostante manchi ancora tanto di materiale”.
“Ed è un impegno assunto da giovani che vogliono fare la differenza, alzare la voce, alimentare dibattito, partecipare senza diventare militanti, metterci la faccia e non nascondersi dietro la massa, proporre argomentazioni, ricorrere alla ragione e non recitare slogan. Sapere aude! Conoscere è un atto di coraggio, è dubitare di se stessi per raggiungere una certezza dinamica, in costante tensione, pronta al confronto e mai asservibile allo scontro. Un “centro di gravità” un po’ anomalo, insomma…”.
“Non siamo un’avanguardia letteraria o una milizia nazionalpopolare: frequentiamo l’università, il sabato sera usciamo, ci piace ballare e viaggiare e non siamo ‘amici pedanti’. Tuttavia, abbiamo imparato a guardare la realtà con occhi nuovi: occhi curiosi, innanzitutto. Desiderosi di scoprire, capire, avvalendosi dei propri mezzi ma anche dell’esperienza degli altri”.
“Comunicare. Scambiare impressioni, storie, mettere in circolazione una ricchezza che passando di mano in mano si accresce. Dialogare, senza pregiudizi, con il solo requisito di ricorrere alla ragione autonoma e non ai motti preconfezionati”.
“
Pensare. Lanciare il sasso, senza nascondere la mano, perché noi siamo individui, non un’associazione: tra noi albergano idee, competenze, abilità e interessi diversi”.
“Siamo sicuri che qualcuno condividerà il nostro spirito e comincerà a camminare con noi alla ricerca del suo ‘centro di gravità’, della sua verità. Che abita in interiore homine, ma va recuperata là fuori, nel mondo che si muove e che sfugge, in mezzo a voi, in mezzo a noi”.






