L’AQUILA – Il Rotary Club L’Aquila e il Rotary Club Gran Sasso d’Italia, con il patrocinio del Comune dell’Aquila, organizzano il concerto di beneficenza “Contro la violenza di genere”.
L’appuntamento è per sabato 29 novembre, alle ore 17.30, presso l’Auditorium del Parco e allo spettacolo parteciperanno artisti del calibro di Luca Pincini, al violoncello, e Gilda Buttà al pianoforte.
“Assistere alla performance di colei che in tutto il mondo è ormai nota come ‘la pianista di Morricone’ rappresenta un’imperdibile occasione di arricchimento culturale per la nostra città – si legge in una nota del Rotary – La famosa pianista di origini siciliane si esibirà in un duo con il marito violoncellista, regalando un emozionante percorso musicale tra le splendide colonne sonore del grande cinema internazionale”.
Una sintonia a quattro mani che permetterà quindi agli ascoltatori di attingere ad un repertorio romantico e sentito, che affianca le composizioni di Ennio Morricone e Nicola Piovani, a pagine di George Gershwin arrangiate da Gianni Ferrio, figura storica della musica cosiddetta leggera, collaboratore prediletto di Mina.
Il tutto incorniciato dal viaggio intorno ad una delle più importanti personalità della musica moderna russa, Dmitri Sostakovič, la cui musica è sovente tinteggiata di un colore livido, tetro e funereo, attraversata da un lirismo così acceso e tragico da renderla ideale anche come colonna sonora in numerosi film.
Il Rotary Club L’Aquila e il Rotary Club Gran Sasso, promotori dell’iniziativa, devolveranno poi l’intero ricavato dell’evento alla realizzazione di una sala di ascolto per donne che hanno subìto violenza, in collaborazione con la Questura dell’Aquila, la “Sala Rosa”, ideata e supportata dai club cittadini, che intende fornire sostegno alle donne in situazione di disagio, vittime di violenza, abusi e discriminazioni.
Nell’ambito di questo tema è previsto inoltre, per martedì 25 novembre, presso la sede dell’Ordine dei Medici in via Gronchi il Workshop “Un modello di rete efficace: sinergia tra sanità, forze di polizia e magistratura nell’assistenza e nella tutela della vittima di violenza di genere”, a cura del professor Massimo Casacchia.
“Un ulteriore tentativo di approfondire tale violazione dei diritti della convivenza paritaria fra uomo e donna – sottolinea la nota – affrontando il fenomeno sul piano della nuova legislazione italiana dopo la conferenza di Istanbul e, quindi, individuando concrete soluzioni sinergiche ed operati”.



