L’AQUILA – “La scomparsa di Marisa Baldoni è una grande perdita per la città dell’Aquila. È stata un personaggio di grande importanza per la storia italiana dell’ultimo secolo, anche se lei non amava apparire, preferiva rimanere in seconda fila”.

Questo il ricordo di Romeo Ricciuti, ex sottosegretario di Stato dopo aver appreso la notizia della morte della prima donna sindaco dell’Aquila.

“Lei è stata una vera protagonista della scena politica della città – prosegue – e per me è stata quasi una maestra. L’ho conosciuta quando sono entrato nell’associazione dei Coltivatori Diretti e lei era già segretaria del neo parlamentare europeo Lorenzo Natali. Eravamo molto affezionati e siamo rimasti vicini per tutta una vita, aveva un carattere forte e spesso ci scontravamo, ma i nostri batibecchi finivano sempre con grandi dimostrazioni d’affetto”.

“È stata una vera e propria mecenate per la città dell’Aquila – ricorda Ricciuti – stando accanto alle associazioni culturali. Voglio ricordarla nella maniera migliore possibile e le sarò per sempre grato per quello che mi ha fatto imparare. Era una consigliera speciale per Natali, riusciva ad avere intuizioni politiche magistrali e riusciva a indovinare sempre tutto. Aveva una grande dedizione ed era capace di stare al chiodo dalla mattina alla sera affinchè si facessero bene le cose, come diceva lei”.

“Le sono grato, lo sarò per sempre, e la ricorderò per sempre”.