L’AQUILA – “Condivido pienamente la manifestazione indetta per lunedì pomeriggio alle ore 16,30, credo che sia giusto che i cittadini Aquilani facciano sentire la propria voce, come è accaduto più volte in passato, ogni qual volta è stato necessario difendere i diritti di una città martoriata dal sisma del 6 aprile 2009”.
Ad affermarlo è il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Maurizio Capri.
“La scelta dell’INPS e dell’INAIL di richiedere anticipatamente la restituzione dei contributi non ha precedenti e pertanto va combattuta fino in fondo. Questo non è accaduto né in Umbria e Marche né in altri eventi calamitosi qualcuno ci spieghi perché proprio con L’Aquila si utilizzando questa sorta di accanimento terapeutico. Invero, con due circolari i predetti Enti stanno richiedendo alle aziende di procedere il versamento rateale dei contributi sospesi in misura intera invece che al 40% come previsto dalla legge. La cosa ancora più inspiegabile è come il Governo possa condividere tali scelte, in un momento di generale crisi economica che per i cittadini aquilani è ancora più pesante se si tiene conto di tutte le problematiche connesse al post sisma”.
“Inoltre, deve essere chiarita anche la questione della Zona Franca Urbana – de minimis che esclude dai beneficiari alcune categorie quali imprese commerciali e professionisti, senza alcuna motivazione ed in contrasto con le normative europee”.
“Ancora una volta dobbiamo difendere i diritti dei cittadini aquilani e ribadire che il terremoto dell’Aquila non può essere considerato inferiore ad altri eventi sismici e calamitosi”.



